Salute mentale: come puoi essere un amico migliore per chi sta lottando contro depressione e ansia

Cosa fare e non fare

Quando attraversi un momento difficile, gli amici più cari sono delle rocce a cui aggrapparti. Sono probabilmente i primi che chiami quando hai bisogno di parlare, piangere, sfogare i sentimenti negativi.

Chiunque abbia sofferto di ansia o depressione sa che un'amicizia può davvero salvare una vita: ma cosa succede se è il tuo BFF a trovarsi in difficoltà e tu sei il solo che può dargli sostegno?

Se vuoi essere un amico valoroso e genuino per qualcuno che sta lottando per la sua salute mentale, ecco qualche consiglio per fare del tuo meglio.

Fai un po' di ricerca

Se stai leggendo questo articolo, sei già nella giusta modalità. Aiutare un amico vuol dire capire davvero cosa prova ogni singolo giorno. Cerchi un buon modo per iniziare? Puoi guardare il sito del Ministero della Salute, parlare con lo psicologo della tua scuola o rivolgerti alla ASL più vicina.

Rompi il ghiaccio

Metti l'argomento sul tavolo, anche se ti sembra imbarazzante, perché sotterrare un problema non fa altro che ingigantirlo. Pensa prima a qualche domanda ma non trasformare la chiacchierata in un interrogatorio: presentala invece come un'occasione per avere una conversazione aperta sul tema. 

"Come posso aiutarti?" è forse la cosa migliore che puoi chiedere.

Non lasciar perdere

Tenersi in contatto con un amico che sta passando un momento difficile è molto importante. Proprio perché si trova in quella situazione, potrebbe essere portato a pensare di essere solo e incompreso. Anche se ha ignorato i tuoi ultimi messaggi, fai uno sforzo per dimostrare che gli sei vicino.

Ma non strafare

Come dicevamo nel punto precedente, nei brutti periodi si tende a isolarsi e a mettere una certa distanza con il resto del mondo. Seppure è importante tenersi in contatto, è anche fondamentale rispettare lo spazio altrui. Non prenderla sul personale se il tuo BFF ti dirà che non vuole vederti e non trattarlo in modo diverso da come facevi prima.

Portalo all'aperto

L'aria fresca non cura tutto, ma porta un po' di luce, energia e a volte nuove prospettive su una situazione. Se il tuo amico passa troppo tempo chiuso in casa, cerca di farlo uscire dalla bolla in cui si è rifugiato. Non portarlo in posti troppo affollati, ma in luoghi sereni come un parco in mezzo al verde.

Non aspettarti miracoli

Non per scoraggiarti, ma non basterà un giro al parco per sistemare completamente un problema di salute mentale. Non funziona così. Non sei un terapista ma il suo migliore amico e il tuo compito è ascoltare, sostenere ed essere paziente.

Incoraggia a chiedere aiuto

Ricorda che se anche la società ancora tende a minimizzare, depressione e ansia sono cose molto serie. Proponi al tuo amico di cercare un aiuto professionale e offriti di accompagnarlo per farlo sentire a suo agio. 

Stay strong!

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