Rufa contest: i giovani artisti si sfidano sul tema della diversità come ricchezza culturale

Shirin Neshat è la presidente di giuria

Tutte le persone sono uguali perché hanno gli stessi diritti - il diritto alla vita, al rispetto, alla libertà - ma questo non vuol dire che siano copie identiche, anzi: confrontarsi con chi ha background diversi dai tuoi, culture e filosofie differenti può aprire la mente e cambiare la percezione di ciò che vedi intorno a te.

Alla diversità è dedicato il tema "Sound or Space or Time in white and black" del Rufa Contest 2018: gli studenti ed ex si sfidano nella realizzazione di opere d'arte che sottolineano il concetto della diversità come ricchezza culturale e attraverso esse si impongono come una ventata di aria fresca nel panorama dell’arte e del design.

Come dice il nome stesso, ci sarà un vincitore del Rufa Contest che verrà eletto da una giuria di super professionisti del settore, capitanati dalla presidente di giuria 2018: Shirin Neshat.

La straordinaria e pluripremiata artista lavorerà al fianco dei giovanissimi in una master class privata prima di proclamare il trionfatore: per il talentuoso artista, in palio ci sono 2.500 euro e un biglietto di andata e ritorno per New York, per incontrare Neshat nel suo studio.

 

Ma tutti i lavori dei 25 finalisti verranno esposti il 12 giugno 2018 al Teatro Olimpico di Roma: fai un salto e lasciati ispirare dal mix di arte, video, nuovi media, fotografia e grafica! Attenzione, i posti sono limitati e l'iscrizione è obbligatoria: basta cliccare qui per iscriverti.

Shirin Neshat sarà anche la protagonista dell'evento del 12 giugno, a partire dalle 18:00 al Teatro Olimpico a Roma.

 

ph: Università Bella Arti Roma - Rufa Contest