Pride Month: Carl Nassib è il primo giocatore in attività nella NFL ad aver fatto coming out come gay

Un altro passo avanti contro i cliché e verso l'uguaglianza

Si chiama Carl Nassib, milita nei Las Vegas Raiders ed ha riscritto la storia diventando il primo giocatore di football ad aver fatto coming out come gay mentre è ancora in attività nella lega nordamericana della National Football League.

In occasione del Pride Month 2021, lo sportivo 28enne ha postato un video sul suo account Instagram in cui ha dichiarato pubblicamente di essere un fiero membro della comunità LGBTQ+.

"Sono Carl Nassib e mi trovo a casa mia a West Chester, in Pennsylvania. Volevo prendere un piccolo momento per dire che sono gay. Volevo fare questo da un po' ma finalmente mi sento a mio agio a dirlo. Ho davvero la migliore delle vite, la migliore delle famiglie, amici e lavoro che un ragazzo possa chiedere".

 

Nello stesso post, ha aggiunto un messaggio scritto in cui ha spiegato il suo percorso verso il coming out e quanto è importante sentirsi accettati.

"Ciao a tutti, buon Pride Month. Sono in un momento di gratitudine e sollievo. Tristemente, ho agonizzato su questo momento per gli ultimi 15 anni. Solo recentemente, grazie ai miei amici e alla mia famiglia, mi è sembrato possibile dire pubblicamente e orgogliosamente di essere gay. Sono anche grato alla NFL, ai miei allenatori e ai miei colleghi giocatori per il loro supporto. Non sarei stato in grado di fare questo senza di loro, sin dall'inizio sono stato accolto con rispetto e accettazione".

"Amo la mia vita e non riesco a capire perché sono stato benedetto con così tanto. Mi sento specialmente grato per aver avuto così tanto supporto quando molti altri che hanno fatto coming out prima, e molti anche adesso, non lo hanno avuto. Sono sulle spalle delle gigantesche e incredibili persone che hanno tracciato la strada così che potessi avere questa opportunità. Non conosco tutta la storia dietro la nostra coraggiosa comunità LGBTQ ma voglio imparare e continuare ad aiutare la lotta per l'uguaglianza e l'accettazione".

Ha quindi raccontato di fare squadra con The Trevor Project, organizzazione benefica che si occupa di prevenzione contro i suicidi tra i giovani della comunità arcobaleno, per incoraggiare l'accettazione: "Gli studi hanno dimostrato che serve un solo adulto che accetti, per diminuire il rischio di suicidio di un giovane LGBTQ del 40%" ha spegato.

Il messaggio si conclude così: "Spero che tutti possano capire che sono solo una persona. Un allampato essere vivente che vive il suo sogno. Buon Pride Month e forza Riders".

Altri sportivi della NFL avevano fatto coming out in passato, ma avevano già smesso di giocare per la lega professionistica nordamericana di football al momento in cui si erano dichiarati. Carl Nassib è il primo ad essere ancora in attività e per questo fa notizia: un altro passo avanti verso l'abbattimento dei cliché e la realizzazione della parità, in particolare nel mondo dello sport.

Ma, come ha ricordato lui stesso e la NFL, si potrà parlare di vera uguaglianza quando non si finirà più sui titoli dei giornali per aver fatto coming out:

"La famiglia della NFL è orgogliosa di Carl per aver coraggiosamente condiviso la sua verità. La rappresentazione conta. Condividiamo la sua speranza che un giorno dichiarazioni come questa non faranno più notizia, mentre marciamo verso la piena uguaglianza della comiunità LGBTQ+".

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