Olimpiadi Invernali 2018: tutti i momenti indimenticabili successi finora

Dal triplo Axel alla vittoria di Sofia Goggia

Due settimane di gesti atletici incredibili, di spirito di squadra, di collaborazione multiculturale, di vittorie ma anche di delusioni, di riscatti e di sacrifici: sono le Olimpiadi Invernali 2018.

Con quasi 3mila atleti provenienti da 90 diverse nazioni, le Olimpiadi di PyeongChang, in Corea del Sud, ci stanno regalando tantissime emozioni. Ecco i migliori momenti che abbiamo visto finora!

Samurai Sofia

 

Esordiente ai Giochi, Sofia Goggia è la prima donna italiana a vincere l'oro nella discesa libera alle Olimpiadi. "Ho curato i dettagli, io che di solito sono una pasticciona. Non ho preso rischi, ho soltanto usato il cervello perché ogni tanto ce l'ho. Mi sono concentrato su un paio di punti. Sono stata una samurai" ha detto dopo la gara.

La rivincita di Michela Moioli

Quattro anni fa a Sochi, la campionessa di snowboard bergamasca aveva subito un bruttissimo infortunio mentre lottava per il terzo posto. A PyeongChang invece non c'è stata gara: Michela Moioli ha distanziato le avversarie vincendo abbondantemente l'oro che ha tutto il gusto di una meritatissima rivincita.

Il triplo Axel

Anche chi non ha mai pattinato sul ghiaccio, ha sentito parlare del temutissimo triplo Axel, la figura più difficile del pattinaggio artistico. Mirai Nagasu, statunitense di origini giapponesi, è la prima atleta americana e la terza nella storia ad aver eseguito un triplo Axel alle Olimpiadi.

Il bacio

Il freestyler Gus Kenworthy ha baciato il fidanzato Matthew Wilkes prima di una gara e il tutto è finito in diretta tv. Un gesto che vale più di mille parole nella battaglia per l'uguaglianza dei diritti. "Da piccolo, non avrei mai sognato di vedere un bacio gay alle Olimpiadi, ma per la prima volta, chi ci guarda da casa ha potuto vederlo" ha scritto Gus su Twitter.

Da Toga con amore

Pita Taufatofua era balzato agli onori delle cronache ai Giochi di Rio: il portabandiera di Tonga si era presentato a torso nudo, sfoggiando una montagna di muscoli. E a PyeongChang ha replicato, nonostante la temperatura sia ben diversa da quella brasiliana, con una massima di 7 gradi.

Il fondoschiena di Adam Rippon

Nel libero maschile di pattinaggio artistico, Adam Rippon ha eseguito giravolte e sequenze incantevoli, ma tutti gli occhi erano puntati su... il suo fondoschiena! E sul web, tutti a chiedersi se avesse riempito i pantaloni con per far risaltare il diddietro.

Si fa prestare gli sci e vince

Ester Ledecka è una campionessa ceca di snowboard, ma alle Olimpiadi Invernali 2018 si è qualificata anche nel SuperG di sci alpino (la prima atleta a gareggiare in due discipline). In gara c'erano nomi fortissimi, come Lindsey Vonn o la nostra Sofia Goggia, ma contro ogni aspettativa, Ester Ledeckaha superato tutte e si è piazzata prima. Ai piedi aveva degli sci prestati dall'americana Mikaela Shiffrin. E in conferenza stampa si è presentata con la maschera ancora sugli occhi: neanche lei avrebbe mai pensato di vincere e non si era truccata per eventuali interviste.

L'antistress finlandese

Chi l'avrebbe mai detto che lavorare a maglia fa rima con tavola da sci. Antti Koskinen, allenatore di snowboard, è stato immortalato mentre ci dava dentro con i ferri a bordo pista, mentre l'atleta del suo team si preparava alla gara. In effetti a PyeongChang potrebbe essere utile una bella sciarpa di lana.

Il record

I pattinatori tedeschi Aliona Savchenko e Bruno Massot hanno totalizzato il punteggio più alto mai toccato nel programma libero di coppia: 159.31 punti che sono valsi una medaglia d'oro.

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