Lonnie Chavis di “This Is Us” ha condiviso la sua esperienza da giovane attore nero a Hollywood

Ha scritto un saggio potente e toccante

Alla luce delle manifestazioni Black Lives Matter, Lonnie Chavis ha voluto dare il suo contributo perché gli Stati Uniti (e il mondo) cambino direzione puntando verso l'uguaglianza per tutti.

Lo ha fatto condividendo la sua esperienza in un saggio molto personale scritto per People. Lonnie ha 12 anni e lo hai visto in "This Is Us", dove interpreta la versione giovane di Randall, il personaggio che è valso un Emmy e un Golden Globe a Sterling K. Brown.

"Riesco a ricordare il momento in cui realizzai che sui set di Hollywood non ci sono molte persone come me e chiesi a mia mamma dove erano tutte le persone nere. Mi ricordo anche di essere invitato agli eventi ma di venire trattato malamente dalla security o da chi controlla gli ingressi come se io non dovessi trovarmi lì, fino a che non ho avuto un publicist che mi annunciava" ha iniziato a scrivere.

"Penso a quando sono agli eventi di Hollywood con altri attori e attrici e mi chiedono costantemente se sono il ragazzo di Black-ish o il ragazzo di Stranger Things. Immagino che tutti ci assomigliamo dato che siamo neri. Puoi immaginare com'è essere confuso con ogni altro ragazzo nero solo perché fate lo stesso lavoro? Io posso".

"Mi ricordo una volta su un set, quando ho iniziato a piangere ascoltando un attore che interpretava un personaggio razzista nei confronti del mio personaggio. Il regista e gli autori mi hanno detto che non dovevo piangere in quella scena ma era difficile per me non farlo, visto che ero testimone di quello che avevo appena imparato essere la mia realtà. Non stavo recitando, stavo piangendo per me stesso".

 
 
 
 
 
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See me as I see you, human. #fixyourheart

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Lonnie Chavis ha continuato spiegando che ha parlato di Hollywood perché è lì che lavora, ma che esperienze simili gli sono successe anche nella vita di tutti i giorni, ad esempio in un ristorante di San Diego dove con un'amica si è trovato accusato di aver rubato le mance dal barattolo vicino alla cassa.

"Puoi immaginare che qualcuno pensa che sei un ladro solo per il colore della tua pelle? Io posso".

L'attore ha concluso chiedendo ai fan di entrare a fare parte del cambiamento facendo sentire la propria voce e con azioni concrete. Intanto continua a usare le sue piattaforme per eliminare la piaga del bullismo, con uno show IGTV e con l'hashtag #FixYourHeart.

ph: getty images