Giorno della Memoria: quest’anno è il 75esimo anniversario della liberazione di Auschwitz

Nel campo di concentramento furono uccise oltre un milione di persone

Oggi è importante prendersi un momento di riflessione per ricordare uno dei periodi più bui nella storia dell'umanità, affinché non si ripeta mai più qualcosa di così terribile.

È infatti il Giorno della Memoria: fu istituito internazionalmente dalle Nazioni Unite nel 2005, che scelsero il 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 l'Armata Rossa, in particolare il fronte Ucraino, entrò e liberò il campo di concentramento di Auschwitz. La Seconda Guerra Mondiale si concluse circa otto mesi dopo.

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Proprio quest'anno, ricorre il 75esimo anniversario dalla liberazione di Auschwitz dove le truppe sovietiche trovarono ancora 7mila prigionieri, sfuggiti alla cosiddette marce della morte con cui i nazisti, avendo capito che il campo era ormai circondato, spostarono migliaia di persone verso altri lager.

Nei cinque anni in cui Auschwitz rimase in funzione, furono uccise oltre un milione di persone.

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"Il giorno della memoria è per tutti" ha fatto sapere l'Holocaust Memorial Day Trust, che ogni anno istituisce un tema per questo giorno. Quello del 2020 è "Stand Together", ovvero "Restiamo Uniti", qualcosa che ricorda come: "I regimi che hanno messo in atto genocidi hanno deliberatamente fratturato le società marginalizzando certi gruppi. Tattiche che possono essere sfidate restando uniti con i propri vicini e parlando contro l'oppressione"

Prenditi un momento, oggi, per riflettere su quanto l'umanità abbia sbagliato e per immaginare un futuro molto molto migliore.

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