È la Giornata Internazionale contro l’omo-lesbo-bi-transfobia 2022, al motto di: “I nostri corpi, le nostre vite, i nostri diritti”

Lanciato dalle Nazioni Unite

"I nostri corpi, le nostre vite, i nostri diritti": è questo il tema lanciato dalle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale contro l'omo-lesbo-bi-transfobia 2022.

L'Onu ha scelto il 17 maggio per la ricorrenza, per ricordare il 17 maggio di 32 anni fa: quel giorno del 1990, l'Organizzazione mondiale della sanità eliminò l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali. 

Purtroppo in Italia gli episodi di discriminazione sono ancora all'ordine del giorno. Secondo l'ultimo rapporto ISTAT-UNAR che si è focalizzato sulle discriminazioni lavorative nei confronti delle persone LGBTQIA+, un intervistato su 5 dichiara di aver subito almeno una volta una molestia, un'aggressione o di vivere in un clima ostile, con un'incidenza maggiore tra le donne.

Una persona su 2 sceglie di non rivelare il proprio orientamento sessuale, di non esporsi per paura di subire conseguenze.

Nel mondo, ricordano oggi le Nazioni Unite, milioni di persone affrontano ingiustizie semplicemente per chi sono o per chi amano. Vengono escluse dall'educazione, dal lavoro, dalla cura della salute, dagli sport continuando con un'escalation che arriva a discorsi d'odio e violenza.

Il 17 maggio, nella Giornata Internazionale contro l'omo-lesbo-bi-transfobia 2022, e tutti giorni è importante far sentire la propria voce, passare parola sull'importanza di pari diritti per tutti e riflettere su cosa possiamo fare in prima persona per migliorare la situazione.

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