Fuorisede che si aiutano durante #IoRestoACasa: la bella storia di due ragazzi aquilani

Di quelle che ci fanno sentire più ottimisti

Per gli studenti o i lavoratori fuorisede, questo periodo del #IoRestoACasa può essere ancora più complicato a causa della mancanza della famiglia e per alcune conseguenze della crisi sanitaria in corso.

Per loro, come per tutti coloro che sono più vulnerabili in questa situazione, un gesto di gentilezza e empatia può essere qualcosa di veramente importante. Come quello che ha raccontato Loredana Lombardo sulle pagine de Il Capoluogo d'Abruzzo e che riguarda due ragazzi de L'Aquila.

Il primo, più grande, si chiama Stefano e ha un'agenzia immobiliare a Milano. Il secondo si chiama Matteo, ha 19 anni e si era trasferito da poco a Milano per lavorare in una gelateria.

Pur essendo entrambi aquilani, non si conoscevano tra loro fino a che Stefano non ha sentito, attraverso un'altra conterranea, che Matteo si trovava in difficoltà. La gelateria è infatti temporaneamente chiusa, così come tante altre attività per contenere la diffusione del coronavirus, e senza stipendio pagare l'affitto diventa impossibile.

Stefano ha quindi offerto gli spazi della sua agenzia immobiliare a Matteo che, come riporta il giornale è un loft in stile americano, così che il nuovo amico possa avere uno rifugio tutto suo senza doversi preoccupare di pagare l'affitto. 

Sono i piccoli grandi gesti come questo che ci fanno guardare con ottimismo al futuro! #AloneTogether

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