FridayForFuture: 9 motivi per cui è importante parlare di cambiamento climatico

Oggi è il terzo sciopero per il clima

Oggi, 27 settembre, è il terzo sciopero per il clima e in 160 città italiane, così come in tutto il mondo, migliaia di ragazzi come te scendono in piazza per chiedere un serio impegno contro il riscaldamento globale e a sostegno dell'ambiente.

Ispirati da Greta Thunberg, che poco più di un anno fa ha iniziato le proteste del venerdì - chiamate FridayForFuture - da sola davanti al parlamento svedese, lanciano tre messaggi in particolare: dire addio alle fonti di energia fossili e ridurre a zero le emissioni di gas serra, far sì che il movimento per il clima coinvolga davvero tutti i Paesi del globo e che venga riconosciuto il valore della scienza, che da anni avverte sul problema del cambiamento climatico e che deve essere ora tradotto in azioni politiche.

Ma perché ti dovrebbe interessare questa protesta e perché è così importante scendere in piazza? Ecco motivi!

1. Per andare al mare così come te lo ricordi

Si prevedere che entro il 2100, il mar Mediterraneo salirà di un metro minacciando 385 chilometri di coste nel nostro Paese. Così sparirebbero quelle comprese tra Trieste e Ravenna, tra Pescara e San Benedetto del Tronto, tra Foggia e Taranto, parti della costa ligure e della Versilia, l'isola d'Elba, la foce del Tevere e così via. Anche i porti delle città potrebbero essere sommersi: quelli di Venezia, Genova, Napoli, Cagliari, Palermo e Brindisi.

2. Ma anche quella gita in montagna...

Se sei mai stato su un ghiacciaio, siamo sicuri che ti sei sentito quasi sopraffatto da quella meravigliosa distesa di bianco, avvolta nel silenzio e nella consapevolezza di aver fatto parte da sempre della storia del mondo. Ma questa storia ora si sta interrompendo e non bisogna andare troppo lontano per notarlo: il ghiacciaio Planpincieux, sul versante italiano del monte Bianco, si sta attualmente spostando di decine di centimetri al giorno. Il rischio che crolli è molto alto e sono già state chiuse alcune strade ed evacuati dei paesi vicini.

3. Perché abbiamo già perso metà degli animali dal 1970

La popolazione animale sulla Terra si è dimezzata negli ultimi quattro decenni, secondo un report di World Wildlife Foundation and the Zoological Society di Londra. E se continuerà così, due terzi delle creature viventi presenti nel 1970 saranno scomparsi entro il 2020.

4. Perché il riscaldamento globale è realtà

Lo scorso agosto, è stato uno degli agosti più caldi in tutta Europa negli ultimi 40 anni, secondo i dati del Centro europeo per le previsioni meteorologiche. Una volta le ondate di calore si verificavano circa una volta ogni cento anni, mentre nel 21esimo secolo abbiamo già superato 13 volte i record di caldo registrati nella storia umana.

5. Perché milioni di persone potrebbero essere costrette a lasciare la propria casa

Si stima che tra i 25 milioni fino a un miliardo di persone potrebbero diventare dei migranti ambientali entro il 2050, costretti a lasciare i luoghi in cui abitano perché a rischio o distrutti dalle conseguenze del riscaldamento ambientale. Lo studio è del 2015, firmato dalle Nazioni Unite.

6. Perché la guerra è sempre in agguato

La diminuzione delle risorse contribuisce a portare caos e tensioni - ad esempio parte della crisi in Siria è dovuta all'erronea gestione dell'acqua, secondo Think Progress - e così il rischio di guerre civili è dietro l'angolo.

7. Perché il sole e il vento sono nostri alleati

Abbiamo già delle alternative alle fonti di energia fossili: il sole e il vento che sono attualmente le risorse più convenienti tra quelle generano elettricità, in quasi tutte le maggiori economie mondiali. Se il potere politico e l'industria del carbone fossile riuscissero a trovare un accordo, il progresso si verificherebbe molto più in fretta. 

8. Perché la giustizia climatica è legata ai diritti umani

Il cambiamento climatico non solo ha effetti devastanti sull'ambiente ma anche sul nostro benessere: minaccia il diritto alla vita, alla salute, al cibo e acqua, a una casa. Chi già vive in zone emarginate e in povertà - e che quindi probabilmente ha contribuito meno a rovinare l'ambiente - sarà colpito ancora più duramente. Il movimento deve coinvolgere davvero tutti i Paesi del globo.

9. Perché è un tuo diritto e più si è, meglio è

 

Tutti hanno il diritto di protestare pacificamente e di far sentire la propria voce. Tutti devono sentirsi liberi di partecipare al movimento per il clima, soprattutto vista l'urgenza che stiamo affrontando.

Come hanno dimostrato Greta Thunberg e i milioni di persone che si sono mobilitate finora, più si è, più la voce diventa un unico potente coro impossibile da ignorare.

Guarda il video e leggi la traduzione del potente discorso di Greta Thunberg all'ONU:

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