Festa delle Donne: le cose da dire a chi crede che il sessismo non esista

Purtroppo, non è così

C'è chi insiste sul fatto che nel 2019 il sessismo non esista più ma, sfortunatamente, non è (ancora) così.

Ancora tanto resta da fare e abbiamo bisogno che uomini e donne si alzino e dicano la loro contro le discriminazioni. Le statistiche parlando da sole: se conosci qualcuno che ha bisogno di un reminder, soprattutto oggi in occasione della Festa della Donna, mandagli questo articolo!

La differenza di genere negli stipendi

Sarebbe favoloso se essere una ragazza, piuttosto che un ragazzo, non c'entrasse nulla con quanto vieni pagato, vero?

Sarebbe, ma non è così: secondo il World Economic Forum dello scorso anno, in media una donna percepisce uno stipendio pari al 63% di quanto guadagna un uomo. E non c'è un solo Paese nel mondo dove le donne sono pagate quanto gli uomini. Quello che si avvicina di più è il Laos, nel sud est asiatico: lì in media le donne guadagnano il 91% di quanto incassano gli uomini.

Il potere è in mano agli uomini

Stiamo parlando di politici, cioè di coloro che guidano una nazione. I dati aggiornati allo scorso novembre raccontano che solo il 24% dei politici di ogni Paese è donna e solo tre nazioni hanno il 50% o più di donne in parlamento. In testa c'è il Rwanda, in Africa, con il 61,3% di donne in parlamento.

Anche nell'industria cinematografica non c'è parità

Sfortunatamente Hollywood non è così bling bling quando si tratta dell'universo femminile. Nonostante le donne siano ovviamente metà del pubblico che va al cinema, non sono loro che fanno i film: nel 2018, le registe erano solo il 4% della categoria, mentre le direttrici di fotografia solo il 3% del totale. Una sola donna nella storia ha vinto l'Oscar per la Miglior Regia. Una sola.

C'è anche una disparità su come uomini e donne vengono rappresentati nei film. Il Bechdel Test misura se in una pellicola ci sono 1. almeno due donne, 2. se parlano tra loro, 3. se parlano tra loro di qualcosa che non siano gli uomini. Ebbene, solo il 57% dei film tra gli oltre 8mila valutati hanno passato il test.

Idem per quella musicale

Con delle queen emancipate e femministe, come Beyoncé e Ariana Grande, in testa alle classifiche mondiali con le loro canzoni, potresti pensare che l'industria musicale sia un esempio di parità. Ti sbaglieresti, purtroppo.

Dietro le quinte, solo il 6% dei producer sono donne e le donne rappresentano il 20% dei compositori e degli autori europei. Nella lista delle 600 canzoni più popolari tra il 2012 e il 2017, solo il 22% degli artisti e il 12% degli autori erano donne.

Le ragazze non hanno le stesse possibilità educative

Come Michelle Obama ha più volte ricordato, c'è un gap di genere anche nell'istruzione. Nel mondo, 132 milioni di ragazze tra i 6 e i 17 anni non vanno a scuola e 16 milioni non hanno proprio mai messo piede in un aula. Non è solo il fatto di non sapere la storia o la matematica: quando le ragazze non possono studiare, è più facile che vengano spinte ancora troppo giovani verso matrimoni combinati, che vivano nella povertà o che siano vittime di abusi domestici. Non va per niente bene.

Sì, le spose bambine esistono ancora

650 milioni di donne e di ragazze al mondo oggi si sono sposate prima dei 18 anni: 4 su 10 in Africa Centrale e Occidentale. Le spose bambine purtroppo sono spesso in situazioni in cui non possono fare sentire la propria voce e sono più predisposte ad avere problemi in gravidanza, aborti e a essere vittime di violenze domestiche.

Le violenze spesso avvengono a casa

Parlando di abusi, secondo le Nazioni Unite, una su tre donne nel mondo ha avuto esperienza di violenza fisica o sessuale domestica, spesso causata da un partner che conoscevano. La buona notizia è che almeno tre quarti delle nazioni del mondo oggi ha delle leggi contro la violenza domestica. La cattiva notizia è che ci siano ancora dei Paesi dove essa è legale.

Le ragazze vengono ancora mutilate

In 20 Paesi dove i dati sono disponibili, almeno 200 milioni di donne e ragazze sono state vittime di mutilazioni genitali. Si tratta di un'operazione non chirurgica che controlla la sessualità femminile. È un abuso che può portare gravi danni fisici e psicologici. Nella maggior parte delle nazioni dove avviene, le ragazze vengono "tagliate" prima di compiere 5 anni.

Il mito della bellezza

Da sempre la donna è stata pressata perché "fosse bella", ma le cose sembrano peggiorare. Ci sono state più di 23 milioni di procedure cosmetiche nel mondo e continuano ad aumentare, soprattutto in Brasile e negli Stati Uniti. Nel 2016, l'86% di queste procedure sono state fatte su donne.

Le molestie e le aggressioni continuano

Nella nostra Europa, metà delle donne hanno avuto un'esperienza di molestia sessuale. E circa 15 milioni di teenager hanno sono state forzate a fare sesso a un certo punto della loro vita. Le donne da tutti gli angoli del mondo hanno storie da condividere e almeno il movimento #MeToo ha alzato il velo su questo tema, rendendo tutti consapevoli di cosa sta succedendo. Il primo passo nella giusta direzione.

Il sessismo esiste ancora nel 2019, ha effetto sulla vita di tutti ed è responsabilità di tutti combatterlo. Tocca ai ragazzi imparare che cosa è il sessismo, far notare i comportamenti sessisti agli altri ragazzi e non fare orecchie da mercante davanti ai gesti che sminuiscono le donne. E tocca alle ragazze far sentire la propria voce e supportare le altre ragazze quando possono.

Per adesso, inizia a condividere questo articolo con qualcuno che ancora crede che il sessismo non esista!