Donano i soldi della gita scolastica cancellata per sostenere la lotta contro il coronavirus

Il bel gesto di tanti studenti italiani

Sono tanti gli studenti italiani che in questo momento complicato hanno voluto fare la loro piccola, grande parte nel sostenere la lotta nell'emergenza in corso.

Visto che le gite scolastiche si sono fermate tra le misure per permetterci di rispettare con responsabilità #IoRestoACasa, i ragazzi - e le loro famiglie - hanno deciso di non chiedere il rimborso ma di donare i soldi spesi per l'attività didattica in beneficenza.

Gli alunni della terza B della scuola media De Simoni di Gavi (provincia di Alessandria), ad esempio hanno scelto di destinare la cifra raccolta alla Croce Rossa locale, come riporta La Stampa.

A Nocera Superiore, in provincia di Salerno, come racconta Il Mattino, gli studenti della seconda C della scuola Fresa Pascoli hanno usato i soldi della gita per acquistare mascherine e distribuirle a chi ne ha più bisogno.

Così anche a Nuoro, in Sardegna: vistanet.it spiega che le classi terze della scuola media San Pietro avevano in programma un viaggio a Londra e, adesso che è stato cancellato, hanno convertito la cifra della gita in buoni spesa che sono stati affidati ai servizi sociali perché li donino a chi è in difficoltà. 

E ancora, i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Valenza A, in Piemonte, che hanno acquistato caschi per la respirazione assistita con parte della cifra destinata alla gita.

Questi sono solo alcuni esempi: moltissimi studenti hanno messo a disposizione il budget della gita scolastica per fare del bene in questo difficile momento. Bravi!

#IoRestoACasa #AloneTogether

ph: adobe stock