Clima: un anno dopo le prime proteste di Greta, la tua generazione sta davvero cambiando le cose

Questa è la WeekForFuture

È passato poco più di un anno da quando Greta Thunberg aveva iniziato a protestare ogni venerdì fuori dal parlamento svedese sventolando un cartello che recitava Skolstrejk för klimatet, ovvero "sciopero scolastico per il clima".

Siamo sicuri che anche tu sei rimasto colpito dal suo messaggio semplice e sincero e che, da allora, come in tantissimi in tutto il mondo, hai iniziato a prestare ancora più attenzione alla salvaguardia della Terra.

Da una ragazza con le trecce da sola davanti alle istituzioni a un vero movimento generazionale chiamato Fridays for Future: milioni di ragazzi come te sono scesi in piazza lo scorso venerdì per inaugurare la WeekForFuture.

Questa è una settimana di riflessione su cosa possiamo davvero fare per contrastare il cambiamento climatico. L'apice sarà il 27 settembre, quando è in programma lo sciopero per il clima, già arrivato alla terza edizione dopo quelli degli scorsi 15 marzo e 24 maggio.

Secondo Fridays For Future Italia, sono tre i punti principali da rivendicare. Il primo è dire addio alle fonti di energia fossili e ridurre a zero le emissioni di gas serra, ovvero due fattori che possono limitare l'aumento della temperatura.

Poi si chiede di guardare oltre il proprio giardino e di far sì che il movimento per il clima coinvolga davvero tutti i Paesi del globo, per una transizione energetica su scala mondiale. Infine, si sottolinea il valore della scienza che da anni avverte sul problema del cambiamento climatico e che deve essere ora tradotto in azioni politiche.

Intanto, Greta Thunberg si trova a New York: "Abbiamo mostrato che siamo uniti e che noi giovani siamo inarrestabili" ha detto dando il via allo Youth Climate Summit organizzato all'Onu. Non poteva descrivere meglio come, un anno dopo le sue primissime proteste, il movimento sia diventato davvero un'unica irrefrenabile voce.

All'evento ci sono stati anche due italiani: Federica Gasbarro, 24enne di Roma, che studia Scienze Naturali e ha contribuito a fondare il comitato cittadino di Fridays For Future, e Federico Brocchieri, anche lui di Roma, 27 anni, considerato un piccolo genio in tema di scienze ambientali. Laureato in Ingegneria per l'ambiente ed Economia per l'ambiente, già da anni viene invitato alle conferenze dell'Onu sul clima.

Adesso è il turno dei politici di tutto il mondo di riunirsi alle Nazioni Unite per il Climate Action Summit, dove si farà il punto della situazione su come ogni Paese affronta l'emergenza e dove si spera si passerà al più presto dalle parole ai fatti, ispirati dalle azioni dei ragazzi di Greta.

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