I BTS hanno parlato della loro esperienza con il razzismo, sostenendo il movimento #StopAsianHate

"Voi, io e noi tutti abbiamo il diritto di essere rispettati"

I BTS hanno sostenuto il movimento #StopAsianHate pubblicando una lettera aperta in cui hanno ricordato alcuni momenti in cui si sono trovati davanti ad atti discriminatori.

RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook si sono aperti con onestà condividendo la loro esperienza con i fan e hanno condannato l'escalation di violenza contro persone di origine asiatica che si sta verificando negli Stati Uniti.

Ecco il testo completo e tradotto in italiano della lettera dei Bangtan Boys:

"Mandiamo le nostre più profonde condoglianze a coloro che hanno perso i loro cari. Ci sentiamo addolorati e arrabbiati.

Ricordiamo i momenti in cui abbiamo affrontato discriminazioni come asiatici. Abbiamo sopportato insulti senza motivo e siamo stati presi in giro per il nostro aspetto. Ci hanno persino chiesto perché gli asiatici parlino in inglese.

Non possiamo mettere in parole il dolore di diventare oggetto di odio e violenza per tale motivo. La nostra esperienza è irrilevante se paragonata agli eventi che sono accaduti nelle ultime settimane. Ma queste esperienze sono bastate per farci sentire impotenti e derubati della fiducia in noi stessi.

Quello che sta succedendo ora non può essere dissociato dalla nostra identità come asiatici. Ci è servito molto tempo per discutere ciò con attenzione e per riflettere profondamente su come dare voce al nostro messaggio.

Ma ciò che la nostra voce deve trasmettere è chiaro. Siamo contro ogni discriminazione razziale. Condanniamo la violenza. Voi, io e noi tutti abbiamo il diritto di essere rispettati. Resteremo uniti".

Grazie ai BTS per aver condiviso la loro esperienza e per essere promotori, come sempre sono stati, di un mondo più giusto ed egualitario.

#StopAsianHate #StopAAPIHate

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