Rihanna vittima della “snapback culture”: criticata per il suo corpo post-partum

Lei però non ha alcuna fretta di perdere peso

Da quando è diventata mamma, lo scorso 13 maggio, Rihanna si sta godendo la maternità lontana dai riflettori insieme al compagno, il rapper e neo papà A$AP Rocky. Nelle scorse ore sono però diventate virali sui social alcune sue foto, in cui in una rara uscita pubblica sfoggia un nuovo look con stivali-pantaloni larghissimi.

Su alcuni tabloid sono circolati titoli come: “Rihanna mostra il suo peso post-gravidanza” e “Rihanna a cena a New York con A$AP Rocky abbraccia la sua grossezza”. Commenti e critiche nei confronti del suo corpo post-partum che fanno parte della cosiddetta “snapback culture”, ovvero l'ossessione per il peso delle donne dopo il parto e l’aspettativa che recuperino in tempi brevi le loro forme pre-gravidanza.

Rihanna al momento non ha risposto a tali critiche. Una fonte vicina alla cantante, attrice e imprenditrice ha però raccontato a US Weekly che: “Rihanna non ha fretta di perdere peso. Ha davvero abbracciato il suo corpo e non sente la pressione di perderlo rapidamente”.

Durante la sua gravidanza, RiRi negli scorsi mesi è inoltre riuscita a rivoluzionare lo stile e i look premaman, esibendo il suo “baby bump” in pubblico in numerose occasioni.

In un’intervista ha spiegato: “Spero che saremo presto in grado di ridefinire ciò che è considerato ‘decente’ per le donne incinte. Il mio corpo sta facendo cose incredibili in questo momento e non ho intenzione di vergognarmene. Questo momento dovrebbe essere celebrativo. Perché dovresti nascondere la tua gravidanza?”. Stesso cosa che dovrebbe valere anche in seguito al parto.

Le critiche che ora sono rivolte a Rihanna in passato hanno coinvolto diverse altre celebrità, da Chiara Ferragni ad Ashley Graham, passando per Blake Lively.

L’attrice lanciata dalla serie Gossip Girl dopo la nascita del terzo figlio ha raccontato: “Nessuno stilista e nessun negozio di abbigliamento avevano vestiti che mi entrassero dopo il parto. Non è bello per le neo mamme vedere che il loro corpo non rientra nelle misure standard previste dall’industria della moda. Quel corpo mi aveva appena dato un bambino, produceva tutto il cibo di cui lui aveva bisogno: un miracolo meraviglioso. Ma invece di sentirmi orgogliosa mi sono sentita insicura, semplicemente perché non entravo nei vestiti”.

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