16 anni e incinta: la storia di Marea

Riflessioni sulla storia di Marea, protagonista di 16 anni e incinta

Marea è tra le protagoniste della nuova stagione di 16 anni e incinta (ogni giovedì alle 22.00 su MTV (Sky 130) e in streaming su NOW TV). I sessuologi di AISPA (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata) hanno analizzato l'esperienza della sua gravidanza da ragazza madre.

Marea, 19 anni, è in attesa di Ginevra, la sua prima figlia. Sarà una ragazza madre, visto che il padre della piccola, Mattia, l’ha lasciata poco dopo aver scoperto della gravidanza. Tutto è successo molto, anzi, troppo in fretta: si sono conosciuti a giugno e già a luglio erano in attesa. Marea non è nuova a questa esperienza, a quattrodici anni rimase incinta per poi abortire perché non si sentiva pronta per diventare mamma. A distanza di cinque anni, Marea si trova a dover affrontare nuovamente una gravidanza prematura, questa volta però si sente abbastanza forte e pronta nel portarla a termine: sostenuta dalla famiglia è decisa a prendersi tutte le responsabilità del caso. Mattia però, ci ha provato: è rimasto a fianco della ragazza per un periodo, per poi allontanarsi. Vani i tentativi di Marea di recuperare il rapporto, che l’hanno solo dipinta come oppressiva. Affrontare una gravidanza e una nascita in età così giovane spaventa molto, è inevitabile: la giovane età non gioca a favore perché nonostante la capacità di trovare strategie e di adattarsi al nuovo, mettere al mondo un figlio è un’impresa complessa tanto quanto meravigliosa. Marea dovrà affrontare la gravidanza e il parto senza poter contare sul sostegno del compagno, ci sarà la famiglia a starle vicino. La ragazza, dal carattere deciso e determinato, non si è scoraggiata e nonostante il rifiuto di Mattia di starle a fianco prosegue per la propria strada, al punto che non sa se sperare in un ritorno di lui, magari per il parto. È importante in questi casi, trovare persone su cui poter contare, anche esterne alla famiglia. Marea ha la fortuna di avere un’amica, coetanea, già mamma essa stessa. Un esempio di come, nonostante le grandi difficoltà che si possano incontrare, ce la si può fare. E Marea l’ha dimostrato subito, con grande tenacia ha affrontato la realtà dei fatti. Possiamo dire che è una ragazza che ha già imparato cosa significa assumersi delle responsabilità, lasciando la scuola a 14 anni e impegnandosi in vari lavori. Ora si trova di fronte ad una nuova grande esperienza, diventare mamma. Nonostante tutto Marea ha la fortuna di potersi appoggiare alla famiglia e di godere di un buon esempio: sua madre. E la volontà di essere di esempio per la sua di bambina si è visto già da come ha affrontato la dolce attesa e di come non teme il parto, grande paura per ogni donna. A Marea va riconosciuta la grande intelligenza di capire che si tratta di un evento naturale, che accade da millenni, e che ogni donna su questa terra è un anello di una catena di partorienti, come lo sarà, magari la stessa Ginevra. E così come tante altre prove che la vita le ha riservato, ha già bene in mente come far fronte a questa. Sa che sarà doloroso, ma sa anche che dopo, succede una cosa meravigliosa: il dolore svanisce subito e si dimentica, lasciando alla gioia lo spazio che merita. In mancanza del compagno la giovane ha già scelto che sarà la mamma a starle vicino, ed è certo che lo sarà anche nei mesi e negli anni successivi, perché Marea avrà bisogno di tutto il sostegno possibile. Come madre single avrà ancora più bisogno di aiuto, perché potrà contare solo sulla propria famiglia. E dovrà progressivamente cercare di rendersi autonoma, emotivamente ed economicamente, per poter garantire alla piccola Ginevra una vita normale. Non sarà facile affacciarsi alla vita adulta già mamma, ma ricordiamoci che per Marea l’adolescenza quasi non c’è stata, avendo scelto il lavoro piuttosto che la scuola e la vita di una normale adolescente moderna. Sicuramente la giovane vive questa esperienza con una maturità maggiore rispetto a tante altre sue coetanee che si trovano nella stessa situazione, ma cosa le aspetterà il futuro? I potenziali futuri compagni dovranno accettare la piccola, aspetto non trascurabile. Certo, potrebbero essere intimoriti e spaventati, non è facile frequentare una donna, giovanissima, già mamma. E’ un’assunzione di responsabilità che potrebbe trasformarsi in un deterrente o, all’opposto, come una meravigliosa prova d’amore.