Quando la Moda non è più… “di moda”

Quando la Moda non è più… “di moda”

Data: 7 marzo 2013  |   Autore: Salvo Errori  |   Salvo Errori   |  Condividi su: Facebook Twitter

Durante le sfilate milanesi mi sono reso conto che il mondo della Moda con la “M” maiuscola non esiste più. Dopo gli anni, direi i decenni di grandeur italiana nel mondo, ora il messaggio che è partito dalle passerelle è che la Moda del futuro è quella che piace alla gente, quella  più semplice.

Peccato che la gente “semplice”, come amano definirla alcuni stilisti, da anni foraggia i grandi nomi, quelli di marca per intenderci. Peccato soprattutto, che in nome del voler apparire “firmato”, ci si ritrovi ad indossare pezzi di stoffa cuciti male o dal dubbio gusto, comprati a saldo o online con un’unica certezza : costosissimi e brutti da morire!

Ho visto di tutto e di più. Bretelle sagomate, gilet senza gilet, vestiti da biancaneve senza neve, cappelli che nemmeno la Regina d’Inghilterra e poi stivali e scarpe, tante scarpe, come quelle in finta pelle di pitone, con tacco zeppato, vendute all’asta (con botte e mazzate incluse) nel backstage di un defilè e indossate da ragazze in miniatura come la fortunata Jessica 23 anni di Crotone:

Siccome che tutti mi dicono che sembro bassa, con questi pezzi di design ai piedi cammino a testa alta. Poi le ho strappate di mano ad Afef e questo mi riempie di orgoglio. Però io non faccio come le altre che le mettono sotto ai jeanz (jeans) perché sennò ci fanno le gambe corte e sembrano nani con le zavorre che camminano come palombari di Tropea. Io sono alla moda ma senza essere modaiola, ci faccio cadere sopra la gonna lunga, così non c’ho problemi con nessuno, tanto meno con mio padre e il mio fidanzato che se vedono un centimetro di gamba mi dicono che sono uno zoccolone. Che poi io gli zoccoli li uso solo al mare…

Le parole di Jessica come quelle di Martina e Franca, (pugliesi)  Gualda e Tadina (umbre) o Lubiana e Manila (straniere), sono solo alcune delle voci che ho raccolto prima e dopo le sfilate, tra una festa Vip e l’altra. Emerge così il dato di fatto che la moda non è più comprare il pezzo che “ti veste”, ma bensì comprare qualcosa che assomigli al pezzo pregiato reinventandolo addosso.

Come il grande Armani insegna: “se quello che indossi fa schifo, tu di che vesti Vintage”.

Il tempo delle grandi modelle star di una volta è finito e con loro, oltre alle belle chiappe, se ne sono andate via anche le idee e i tessuti pregiati. Ridatemi Valentino, Versace, Ferrè, ridatemi il gusto, tutto nostrano, di valorizzare una donna e vi solleverò il mondo…e pure qualcos’altro!

E quindi, cari miei follower che fare quando la Moda non è più “di moda”?  Ascoltiamo i Modà e qualche idea ci verrà.

Salvo Errori per Salvo Errori…Salvo Errori

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