Taylor Swift si è aperta sulla lotta contro un disturbo alimentare derivato da certi impossibili standard di bellezza

"Scattava qualcosa in me che mi portava a smettere di mangiare"

"Miss Americana", il documentario su Taylor Swift, è stato presentato al Sundance Festival e per l'occasione la cantante ha sfilato sul red carpet, stupenda in un look a quadri coordinato.

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Chi ha visto il film alla prima, ha raccontato che in alcune scene Tay Tay si è aperta sull'impossibilità di raggiungere certi standard di bellezza, cosa che l'ha portata su una brutta strada per quanto riguarda l'alimentazione: "In passato, quando vedevo una foto di me in cui mi sembrava di avere troppa pancia o qualcuno diceva che sembrava fossi incinta, questo faceva scattare qualcosa in me che mi portava a morire un po' di fame... semplicemente smettere di mangiare".

La 30enne ha approfondito l'argomento in un'intervista con Variety, a cui ha spiegato che ancora oggi si sente insicura a parlarne: "Non sapevo se mi sarei sentita a mio agio a parlare di body image e di tutte le cose che ho passato in termini di quanto fosse poco salutare per me, la mia relazione con il cibo negli anni. Non ne ho mai voluto parlare prima e non mi sento a mio agio a parlarne ora".

"Ma nel modo in cui Lana (Wilson, la regista del film ndr.) racconta la storia, ha senso. Tutto quello che so è la mia esperienza. E la mia relazione con il cibo era esattamente la stessa psicologia che applicavo in tutte le altre cose della mia vita: se mi davano una pacca sulla testa, la registravo come cosa buona. Se mi punivano, lo registravo come una cosa cattiva".

Ha quindi spiegato cosa faceva scattare quel meccanismo negativo che la portava a saltare i pasti: "Mi ricordo, quando avevo 18 anni, la prima volta che sono stata sulla copertina di un magazine. Il titolo era: 'Incinta a 18 anni?', e tutto perché avevo indossato qualcosa che non faceva apparire la mia pancia piatta. Quindi ho registrato questa cosa come una punizione".

Poi un altro esempio: "Quando andavo ai photo shoot ed ero in camerino, qualcuno che lavorava in quei magazine mi diceva: 'Wow, è fantastico che entri nelle taglie campione. Di solito dobbiamo modificare i vestiti, ma con te li possiamo prendere direttamente dalle passerelle e metterteli'. Questo l'avevo registrato come una pacca sulla testa. Quando hai registrato abbastanza di queste situazioni, inizi a sistemare tutto in base ad apprezzamenti e punizioni, incluso il tuo stesso corpo".

E se qualcuno si preoccupava del fatto che non mangiasse, aveva la risposta pronta: "Di cosa stai parlando? - replicava - Certo che mangio... faccio un sacco di palestra. E facevo un sacco di palestra. Ma non stavo mangiando".

"Pensavo fosse normale sentirsi come se stessi per svenire alla fine di un concerto, o nel mezzo di un concerto - dice Taylor Swift nel documentario - Ora ho capito che se mangi, hai energia, sei più forte, puoi fare tutti i concerti che vuoi".

Cosa l'ha aiutata a tornare sulla strada più sana per il suo corpo? Le attiviste di body image, ad esempio, come l'attrice Jameela Jamil: "Quello che dice è come il testo di una canzone, mi resta in testa e mi calma. Perché le donne sono attaccate a certi ridicoli standard di bellezza. Sui social vediamo un sacco di cose che ci fanno sentire inferiori o non come dovremmo essere, quindi hai bisogno di un mantra da ripetere quando inizi ad avere pensieri dannosi".

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Ha citato anche lo speciale "Trovare il coraggio" della professoressa universitaria Brené Brown: "Diceva una cosa tipo: 'È ridicolo dire che non ti importa di quello che pensano gli altri. È impossibile. Ma puoi decidere quali opinioni contano più delle altre per te'. Fa parte del crescere, del trovare una maturità e un equilibrio nella tua vita".

"Non mi aspetto che nessuno con una carriera pop impari queste cose nei primi 10 anni. So che ci sono tante cose negative in corso, un sacco di cose difficili che la mia famiglia sta attraversando, un sacco di opposizione e di pressione. Ma ora sono davvero felice. Perché scelgo, per la maggior parte, a cosa tengo profondamente e questo fa una grossa differenza" ha concluso.

La prossima estate, Taylor Swift inizierà il tour di "Lover" che sarà più ridotto rispetto ai precedenti. La star ne ha appena spiegato il motivo che, purtroppo, riguarda il peggioramento delle condizioni di salute della madre Andrea: a questo si riferisce quando parla di "cose difficili che la mia famiglia sta attraversando".

Vai qui per vedere il trailer di "Miss Americana".

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