Taylor Swift ha parlato della pubblicazione della telefonata con Kanye West: “Dimostra che stavo dicendo la verità”

Ma Kim Kardashian non è d'accordo

Taylor Swift ha detto la sua dopo che è stato diffuso online un video in cui si sente la telefonata che le aveva fatto Kanye West a proposito della canzone "Famous".

La cantante ha ribadito il messaggio che già aveva mandato in passato, ovvero di voler essere "esclusa da questa narrativa", ma ha anche tirato una frecciatina al rapper e alla moglie Kim Kardashian sul fatto che avrebbero tentato di metterla in cattiva luce.

"Invece di rispondere a chi mi chiede come mi senta a proposito del video che è trapelato, dimostrando che stavo dicendo la verità tutto il tempo a proposito di 'quella telefonata' (sapete, quella che era stata registrata illegalmente e che qualcuno ha editato, manipolato, al fine di incastrarmi e far passare a me, alla mia famiglia e a i miei fan l'inferno per quattro anni)" ha scritto nelle Instagram Stories.

Poi ha deciso di usare la sua piattaforma per parlare di un tema molto più importante: "Fate swipe up per vedere cosa conta davvero" ha scritto, linkando il sito di un'organizzazione americana che aiuta con generi alimentari chi è più in difficoltà in questo momento a causa dell'emergenza coronavirus.

"L'organizzazione mondiale della sanità e Feeding America sono alcune delle organizzazioni a cui sto donando - ha fatto sapere Tay Tay - Se potete, unitevi a me nel donare durante questa crisi".

Anche Kim Kardashian ha parlato della pubblicazione della telefonata ed è tornata ad accusare Taylor Swift in una serie di tweet.

"Continua a parlare di questo, non ho scelta se non rispondere perché sta mentendo - ha scritto, andando poi a cercare il pelo nell'uovo - Il problema è che Taylor aveva detto una bugia dicendo attraverso la sua publicist che Kanye non l'aveva mai chiamata per avere il permesso. Hanno chiaramente parlato come vedete. Nessuno ha mai negato che la parola 'bitch' sia stata usata senza il suo consenso".

"Ha manipolato la verità di ciò che si sono detti nelle sue dichiarazioni, quando il suo team l'ha 'avvertito e ha chiesto di declinare la pubblicazione della canzone per contenuto misoginoi".

Insomma, secondo Kim il nodo della questione è che la telefonata c'è stata, mentre per Tay Tay il focus è che Kanye l'aveva sì chiamata ma non le aveva citato quell'insulto nei suoi confronti.

In realtà, Taylor Swift aveva fatto riferimento alla frase 'that bitch' già quattro anni fa: se ti sei perso qualche pezzo della polemica su "Famous", qui trovi un riassunto: Kanye West aveva pubblicato la canzone nel 2016 e nel testo si leggono le parole poco gentili: "I feel like me and Taylor might still have sex / Why? I made that bitch famous".

Tra i due c'era stato un precedente: il momento in cui il rapper interruppe il discorso di ringraziamento di Taylor Swift agli MTV VMA 2009, per dire che secondo lui Beyoncé era colei che si meritava davvero il premio (facendo piangere sia Tay che Queen B).

Tornando a "Famous", mentre il 42enne insisteva sul fatto che la 30enne conosceva il testo del brano in anticipo, sia la cantante che la sua publicist avevano spiegato che in realtà non era stato così.

Kim Kardashian si era messa in mezzo pubblicando un video in cui si vedeva Kanye al telefono e sembrava ottenere il consenso. Kim aveva anche dato del "serpente" a Tay Tay su Twitter, istigando i fan a prendersela con l'artista che, da parte sua, aveva replicato: "Dov'è il video in cui Kanye mi chiama 'that bitch' nella sua canzone? Non esiste perché non è mai successo. Vorrei essere esclusa da questa narrativa, di cui non ho mai chiesto di fare parte, già dal 2009".

Nei giorni scorsi, è stato pubblicato un video in cui si sente la telefonata e pare proprio che la Taylor Swift avesse ragione: il rapper non mai menziona le parole "that bitch", chiedendole il permesso di parlare di lei in "Famous".

Vai QUI per sapere cosa si sono detti esattamente Kanye West e Taylor Swift durante quella telefonata.

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