Taylor Swift ha avuto il permesso di esibirsi sulle sue vecchie canzoni

L'ultimo colpo di scena nella battaglia per la sua musica

La performance di Taylor Swift in programma agli American Music Awards domenica 24 novembre potrà comprendere anche le sue vecchie hit o almeno così sembra dalla nuova dichiarazione rilasciata dalla Big Machine Label Group.

Tutto era iniziato la scorsa settimana quando l'artista 29enne aveva denunciato il fatto che Scooter Braun - che in estate aveva acquisito l'etichetta Big Machine diventando il proprietario del catalogo musicale dei primi sei album di Taylor Swift - e il CEO Scott Borchetta non le davano il permesso di esibirsi o utilizzare le sue vecchie canzoni, citando in particolare la prossima performance agli AMAs e un documentario sulla sua carriera (vai QUI per leggere la lettera aperta di Tay).

La Big Machine aveva inizialmente smentito le accuse, dicendo a Tay Tay: "La narrativa che hai creato non esiste".

Adesso è arrivata una nuova dichiarazione, in cui si legge: "La Big Machine Label Group e Dick Clark Productions annunciano che sono arrivati a un accordo di licenza che approva lo stream delle performance dopo lo show e la trasmissione su piattaforme mutualmente approvate. Questo include le performance ai prossimi American Music Awards".

Senza nominare Taylor Swift, la Big Machine ha anche chiarito che: "Gli artisti non hanno bisogno dell'approvazione dell'etichetta per performance live in televisione o su un altro media. L'approvazione serve solo per le registrazioni audio e video e nel determinare come queste saranno distribuite".

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Visto che è stata citata dall'etichetta, la Dick Clark che produce gli AMAs ha puntualizzato in una propria dichiarazione che non c'è stato nessun accordo: "La Dick Clark Productions non ha mai concordato di creare, autorizzare o distribuire una dichiarazione con la Big Machine Label Group che riguardi la performance di Taylor Swift agli American Music Awards 2019. Ogni accordo su questo deve essere fatto direttamente con il team di Taylor Swift".

Insomma, non è ancora certo che Taylor si esibirà sulle canzoni degli album precedenti a "Lover" durante la premiazione, in cui verrà celebrata come artista del decennio. La dichiarazione della Big Machine sembra comunque cercare di appianare le divergenze con la cantante.

Dopo le accuse di Tay Tay, tante star, come Gigi Hadid e Halsey le avevano dato il loro supporto. Selena Gomez aveva scritto una lunga e toccante lettera per descrivere come si sentiva vedendo "la mia migliore amica venire buttata giù".

Justin Bieber invece aveva preso le difese del suo manager, Scooter Braun.

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