Nick Jonas ha raccontato uno dei momenti più spaventosi della sua vita

Una diagnosi in ritardo lo avrebbe mandato in coma

Nick Jonas è tornato indietro nel tempo per parlare del momento in cui gli era stato diagnosticato il diabete di tipo 1.

Il cantante aveva solo 13 anni e due segnali avevano fatto scattare l'allarme: continuava a perdere peso e nel frattempo non riusciva a staccarsi dalle bevande zuccherate. Allora era andato dal dottore, che aveva scoperto che nel suo sangue c'era nove volte la quantità di zucchero solitamente normale.

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Adesso il 27enne ha raccontato che quella diagnosi era arrivata appena in tempo: "Sono stato molto vicino all'andare in coma. Bastava un giorno in più, se non fossi andato all'ospedale...".

Avere il diabete di tipo 1 significa che il corpo produce pochissima o proprio zero insulina, che deve essere quindi fornita dall'esterno. Nick Jonas aveva paura che questo volesse dire rinunciare alla carriera: "Continuavo a chiedere ai miei genitori: starò bene? Ero preoccupato che avrebbe limitato la mia capacità di fare le cose che volevo. Avevo molta paura, è stato un grande cambiamento".

Ma poi ha imparato che la vita andava avanti come prima: "Ho capito velocemente che è un problema facilmente gestibile. Basta essere molto diligente".

È importante che Nick Jonas condivida la sua esperienza, perché chiunque sia nella sua stessa situazione possa sentirsi compreso. Lo stesso artista aveva spiegato che vuole far capire ai suoi fan che è importante dare priorità alla salute e che ci sono ostacoli che possono sembrare insormontabili fino a che non li si affronta.

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