Miley Cyrus ha parlato di Hannah Montana: “Non è un personaggio, sono io”

E di come abbia capito di aver avuto un'influenza positiva sui suoi coetanei

Miley Cyrus ha fatto un tuffo nel passato parlando di Hannah Montana.

La cantante aveva 13 anni quando ottenne il ruolo principale nella serie che l'ha fatta diventare famosa in tutto il mondo. Quando lo show si era concluso nel 2011, ha cercato il suo posto nel mondo al di là di Hannah Montana. Cosa che l'ha portata a diverse trasformazioni e che, come ha spiegato in un'intervista su Rolling Stones Usa, non è stata facile.

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"Ho dovuto evolvermi perché Hannah era una cosa grandissima, straordinaria, più grande di me. Sentivo che non avrei avuto la stessa quantità di successo di Hannah Montana" ha detto.

Col senno di poi, ha visto come la serie abbia ispirato nuove leve di artisti e fatto sentire più accettati i giovani queer: "È con essa che Lil Nas X ha saputo chi è mio padre. È cresciuto guardando Hannah Montana e si è detto: 'Voglio fare una canzone con Robby Ray'. Questo è letteralmente quello che è successo. Essere l'idolo di un giovane ragazzo queer che può diventare Lil Nas X e crearsi una nuova identità per sé stesso, ispirato dall'aver visto me crescere. O sento artisti come Troye Sivan dire che si è sentito più a suo agio con la propria sessualità quando ho fatto uscire My Heart Beats for Love".

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Ha quindi spiegato come il confine tra lei e il personaggio fosse quasi inesistente: "Quando i miei coetanei hanno queste esperienze e accettano loro stessi per qualcosa che ho dimostrato loro quando erano bambini, è lì che mi dico: 'Cavoli, io sono Hannah Montana'. Davvero, Hannah Montana non era un personaggio. Non era ciò di cui parlava lo show. Parlava di una ragazza normale con una parrucca indosso. Tutto era già dentro di me. Il concept dello show, sono io. Ho dovuto scendere a patti con questo e non essere la terza persona del discorso".

Adesso non ha più paura che "il passato eclissi il presente": "Mi sento come troppo cresciuta per quella paura. Sono così dentro a ciò che sto facendo e a chi sono. Tutto quello che ho sempre voluto è essere rispettata come artista e essere orgogliosa di ciò che faccio. Penso che ciò arrivi con dedizione, diligenza e davvero metterci impegno".

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