Matthew Lewis ha spiegato perché è “doloroso” per lui rivedersi in “Harry Potter”

Ha interpretato Neville nella saga

Matthew Lewis ha rivelato che non gli piace molto rivedersi nei panni di Neville Paciock (Longbottom nella versione originale), che ha interpretato in Harry Potter.

Non perché non gli vada a genio il personaggio ma tutto il contrario: ha spiegato che lui e Neville si assomigliano molto e per questo trova "doloroso" riconoscersi nella saga.

"A volte è doloroso vedere quanto di me ci sia in Neville - ha detto al New York Times - Quando lo guardo mi dico: 'Quello non è Neville, sei tu'".

 
 
 
 
 
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Nello stesso articolo, è stato interpellato David Yates e il regista degli ultimi quattro film di Harry Potter ha confermato il parallelismo tra l'attore e il personaggio: "Matthew era una spalla quando sono arrivato a dirigere L'Ordine della Fenice. Ma è diventato più sicuro di sé, più curioso, più presente man mano che si andava avanti. E più ambizioso".

Per questo il regista aveva deciso di inserire una scena che nei libri non c'è, ovvero quando Neville fa saltare in aria un ponte collegato ad Hogwarts ne I Doni della Morte - Parte 2: "Ha catturato il fascino dell'uomo comune che c'è in Neville e Matthew. Una modestia e un'onestà che sono difficili da ignorare" ha spiegato David Yates.

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Tornando a Matthew Lewis, ha aggiunto che è comunque grato di aver partecipato a Harry Potter: "Tra le cose per cui la gente si ricorda di te, ce ne sono di ben peggiori che la saga di Harry Potter. Mi ha aperto così tante porte e altrimenti non avrei avuto quelle opportunità".

ph: getty images