Louis Tomlinson contrario alla pausa dei One Direction: non voleva la carriera da solista

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A più di un anno di distanza da quando i One Direction hanno schiacciato il pulsante pausa, Louis Tomlinson ha parlato per la prima volta di quel momento e del suo passato nella band.

 

Partiamo dall'inizio, ovvero da quando il gruppo è stato formato a X Factor sette anni fa. Il cantante, che sta per tornare con il seondo singolo da solista, ha confessato a The Observer di essersi sentito "il ragazzo in ultima fila, quello dimenticabile". "Niall è il ragazzo più adorabile del mondo. Felicemente irlandese, senza arroganza. Ed è senza paura. Tornando indietro, Zayn ed io il primo anno eravamo quelli con meno fiducia in sé. Ma Zayn ha una voce fantastica. Liam ha una buona presenza sul palco, come Harry, intrattiene il pubblico, balla. Harry poi è davvero cool. E poi ci sono io".

 

 

"Non ho mai cantato una strofa da solo durante X Factor - ha continuato a raccontare Louis Tomlinson, tornando al 2010 - Ogni settimana stavo sul palco e pensavo 'cos'ho fatto per contribuire a tutto ciò? Ho cantanto un'armonia che magari non si sente neanche nel mix?". Ma passati i primi tempi, il cantante ha trovato il suo spazio, scoprendo di essere l'unico a cui interessavano le logiche da backstage: "Quando dovevamo approvare l'ennesimo contratto, ero l'unico che prestava attenzione e se bisognava dare una brutta notizia all'etichetta, ero io che andavo a discutere".

 

 

Ecco perché ha deciso di aprire la sua etichetta Triple String, anche se non si sarebbe mai aspettato di dare una svolta alla sua carriera così presto: "L'ultimo anno con i One Direction è stato quello in cui mi sono sentito più sicuro di me. E poi è arrivata la pausa. Se 18 mesi fa mi aveste chiesto: 'hai intenzione di fare qualcosa da solista?' Avrei risposto: 'assolutamente no'".

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