Lorde vittima del body-shaming: “I troll potevano distruggermi”

La cantante parla delle critiche ricevute

Ora che ha pubblicato il suo secondo album "Melodrama", Lorde si sente forte abbastanza da parlare dei troll del web l'hanno ferita in passato.

 

La fama della cantante neozelandese è decollata in pochissimo tempo: già con il singolo di debutto "Royals" a soli 16 anni, si era fatta conoscere in tutto il mondo. Ma con il successo, erano arrivate anche le critiche ingiustificate: "Mi ricordo di tutti quei ragazzi che online scrivevano: 'ha gli occhi troppo distanti'. Forse ce l'avevano con me perché avevo battuto i loro artisti preferiti in classifica" ha raccontato Lorde a NME.

"Questa cosa mi ha scosso, ricordo che pensavo: "Whoa! Come ho fatto ad arrivare fino ad oggi senza sapere che ho gli occhi troppo distanti tra loro? Quello che pensavo di sapere su di me era stato ribaltato, i troll potevano distruggermi" ha aggiunto la cantante, che in autunno arriverà in Italia con il suo Melodrama Tour.

 

 

Per fortuna Lorde non si è lasciata abbattere e ha cercato conforto nelle persone care: "Ho trovato riparo dalle critiche grazie alla mia famiglia e ora mi sento a mio agio con me stessa". Di sicuro ha giovato anche il Grammy Award per la canzone dell'anno vinto nel 2014 proprio con "Royals": il brano oggi è sei volte Platino e ha superato 600 milioni di visualizzazioni su YouTube. Non c'è miglior risposta ai troll che il proprio successo.

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