La storia sull’origine del nome Beyoncé ti lascerà a bocca aperta

L'ha raccontata la madre della cantante

Se sei un fan di Beyoncé, probabilmente ti sei chiesto se il suo nome abbia un significato particolare o come sia stato scelto per lei.

Ebbene, in realtà Beyoncé è il cognome da nubile della madre della cantante, così come ha appena rivelato la stessa Tina Knowles-Lawson!

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Got this photo off the internet never seen it before❤️

Un post condiviso da Tina Knowles (@mstinalawson) in data:

"Un sacco di gente non sa che Beyoncé è il mio cognome. Il mio cognome da nubile - ha detto nel podcast  In My Head With Heather Thompson - Il mio nome era Celestine Beyoncé e all'epoca non era cool avere un nome così strano. Volevo che il mio nome fosse Linda Smith perché al tempo erano quelli i nomi cool".

La cosa più strana è che, secondo quanto ha raccontato, in realtà Beyoncé è nato da un errore all'anagrafe. Il cognome di uno dei suoi fratelli (e quindi uno degli zii di Queen B, Tina ha sei fratelli e sorelle) e dei suoi figli è Beyincé.

"Penso che io e l'altro mio fratello Skip fossimo gli unici ad avere B-E-Y-O-N-C-E. Quando sono diventata grande, ho chiesto a mia madre: 'Perché il cognome di mio fratello è scritto B-E-Y-I-N-C-E?'. E mia mamma mi ha risposto che era così che lo avevano scritto sul certificato di nascita. Ho replicato che avrebbe potuto dire qualcosa e farglielo correggere".

La ragione per cui è rimasto Beyoncé risiede purtroppo in una brutta piega della storia: "Mia mamma mi ha detto: 'Ci ho provato ma mi hanno detto di essere felice che avevi un certificato di nascita, perché una volta le persone nere non potevano avere certificati di nascita".

"Dev'essere stato orribile non poter dare ai propri figli il cognome scritto correttamente. Quindi molti di noi lo hanno scritto diversamente. Le persone non capiscono che è lo stesso nome".

Un aneddoto interessante per i fan di Beyoncé ma in generale per tutti, per riflettere sulla strada verso l'uguaglianza percorsa sin qui e su quanta ancora ce ne sia da fare.

ph: getty images