Kylie Jenner ha chiesto i diritti su “Rise and Shine” e c’è chi pensa stia esagerando

La sua ultima mossa è stata presa in giro su Twitter

Kylie Jenner trasforma in oro tutto ciò che tocca - in questo caso anche quello che canta - e ha deciso di incassare il più possibile sul motivetto "Rise and Shine".

Tutto era iniziato quando la 22enne aveva postato un tour dei suoi uffici della Kylie Cosmetics, dove c'è anche una cameretta per Stormi. A un certo punto del video, per svegliare la figlia dal riposino, la star aveva intonato le parole "Rise and Shine" e quel momento era diventato virale (coinvolgendo anche Ariana Grande).

Kylie Jenner era saltata subito a cavallo del trend e aveva fatto disegnare al suo team delle felpe a tema, per un prezzo di 65 dollari, che erano andate sold out in pochissimo tempo. Intanto, su Tik Tok, il video della canzoncina è diventato il più veloce della storia della piattaforma a raggiungere il miliardo di visualizzazioni.

Ha quindi deciso di alzare il tiro: secondo TMZ, ha chiesto i diritti sulle quelle tre parole. Se la cosa venisse approvata, potrebbe usare "Rise and Shine" come marchio su prodotti come vestiti, giacche, scarpe, accessori, cosmetici, costumi da bagno e pigiami.

 
 
 
 
 
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Ma siccome negli Stati Uniti la frase "Rise and Shine" (ovvero alzati e splendi) è un modo di dire già diffuso, che esisteva da ben prima che Kylie lo cantasse su YouTube, c'è chi pensa che abbia esagerato.

Il popolo di Twitter ha iniziato a prenderla in giro, scherzando sul fatto di voler i diritti su frasi comuni: "Ho appena chiesto per 'buona giornata'" si legge in un commento.

"È come chiedere i diritti su 'buon compleanno'" ha aggiunto qualcun altro, e ancora: "Qualcuno le fermi o presto chiederanno i diritti per Sole e Terra".

C'è anche chi pensa che sia stata una mossa narcisistica, da "ricca che vuole diventare ancora più ricca", e chi strizza l'occhio alla momager Kris Jenner.

In generale, quella di provare a ottenere i diritti su nomi e frasi è ormai un'abitudine per il clan Kardashian-Jenner ma non sempre va in porto: l'ultima richiesta di Kanye West, che voleva brevettare "Sunday Service", è stata negata perché già qualcun altro deteneva i diritti.

ph: getty images