Kesha: Dr. Luke nelle mail la definiva “grassa”

Kesha tira fuori le prove

A quanto pare non è ancora finita, Kesha torna a lottare per la sua verità anche dopo aver ritirato la denuncia sulle violenze sessuali contro Dr.Luke. Il terreno di scontro questa volta sono gli assalti verbali, che il produttore discografico le avrebbe perpetrato di fronte ad altre persone, in merito al suo fisico giudicato troppo abbondante e che hanno portato la cantante di "Animal" a un tentato suicidio durante il suo primo tour.

Kesha ha rilasciato nuovi documenti al tribunale, alcune mail che Dr. Luke ha scambiato con la manager di Kesha, Monica Cornia, in cui il produttore commenta l'aspetto e le abitudini alimentari della pop star, chiamandola ad esempio: "fat f*****g refrigerator", ovvero "f******o frigorifero grasso".

In una di queste email inviata da Dr. Luke nel 2012 si legge un'altra cosa folle: "Abbiamo avuto una discussione su come [Kesha] può essere più disciplinata con la sua dieta. Ci sono state molte volte in cui tutti noi l'abbiamo vista rompere il suo programma di dieta. Ultimamente è successo che mangiasse tacchino e Coca Cola light invece di un succo veloce ". Da quando il tacchino fa ingrassare? 

Ovviamente non è finita qui, perché in un'altro messaggio il produttore avrebbe affermato che "autori e produttori sono riluttanti a dare a Kesha le loro canzoni a causa del suo peso".

Le email provano anche un conflitto riguardo al testo della canzone di Kesha "We R Who We R". Quandola cantante ha provato a cambiare un verso della lyrics e rimuovere il riferimento all'abitudine di bere in un club, Dr. Luke le avrebbe risposto: "Non me ne frega un c***o di quello che vuoi".

Kesha sta tirando fuori le prove per vincere questa lunghissima battaglia legale e noi speriamo che la verità trionfi su tutto!

Aspettando di ascoltare il nuovo progetto discografico di Kesha, riguardiamo il video di "Your love is my drug":

Guarda le foto più belle di Instagram di Kesha!

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PH: Getty Images