Kendall Jenner si è aperta sulla sua battaglia contro l’ansia

Ha anche risposto a chi insinua che si stia inventando questo problema

Kendall Jenner è protagonista di un video di Vogue, dove ha discusso di salute mentale con la psicologa e professoressa Ramani Durvasula e ha condiviso la propria esperienza.

La modella ha iniziato raccontando di aver sperimentato i sintomi dell'ansia già da bambina, solo che all'epoca non sapeva dare un nome a ciò che sentiva: "Avevo otto, nove, dieci anni, e mi ricordo che mi mancava il fiato. Mi ricordo che ero andata da mia mamma a dirglielo. Col senno di poi, so che quella era ovviamente ansia".

Ha quindi descritto come si sente quando arriva un attacco di ansia: "Penso che essere piena di lavoro, nella situazione in cui mi trovo ora, è ciò che ha mandato la cosa fuori controllo. Ci sono volte in cui sento di aver bisogno di essere portata di corsa all'ospedale, perché penso che il mio cuore stia cedendo, che riesco a respirare e ho bisogno di aiuto. A volte penso di stare morendo".

Nel video, Kendall Jenner ha voluto rispondere a chi insinua che si stia inventando questo problema: "Ci saranno sempre persone che diranno: 'Di cosa mai si deve preoccupare? Di cosa deve essere ansiosa? Non starò mai qui a dire che non sono fortunata. So di vivere in modo molto privilegiato e che sono una ragazza davvero fortunata. Ma alla fine sono un essere umano. Non importa ciò che qualcuno possiede o non possiede, non vuol dire che non abbia veri sentimenti ed emozioni".

Kendall Jenner - getty images

Alla fine della chiacchierata, la professoressa Ramani Durvasula ha dato due consigli per chi soffre di ansia sociale, ovvero quel sentimento negativo e soffocante che si può provare nelle situazioni sociali. Il primo è di prepararsi mentalmente: arrivare in orario o in anticipo all'appuntamento, pensare prima a quante persone ci saranno e a come ti sentirai in quella circostanza.

"Fare una sorta di prova mentale, è molto d'aiuto" ha detto.

Il secondo è di aiutarsi con il linguaggio corporeo, assumendo una posizione che metta a proprio agio l'interlocutore (ad esempio sorridendo ed evitando di incrociare le braccia) che, come in uno specchio, ci farà a sua volta sentire a nostro agio.

Kendall Jenner ha concluso con una riflessione sul perché vuole condividere la sua esperienza in tema di salute mentale: "Sicuramente è come se mi togliessi un peso quando mi capita che qualcun altro si riconosca in come mi sento. Mi dico: 'Oh mio Dio, sì. È proprio quello che cercavo di esprimere'. È una situazione confortante sapere che qualcun altro passa la tua stessa esperienza o conosce qualcuno che l'ha passata. Ti fa sentire capita ed è bello".

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