Katy Perry vince la battaglia contro le suore che la chiamavano strega

Ma ora la parola passa al Vaticano

Il nuovo taglio di capelli sembra portare fortuna a Katy Perry che ha vinto la causa legale contro le suore Rita Callanan e Catherine Rose Holzman, che dal 2015 si erano dichiarate sue acerrime nemiche, accusandola addirittura di stregoneria.

Tutto è iniziato due anni fa, quando la cantante di "Chained to the Rhythm" aveva messo gli occhi sul convento californiano Los Feliz: Katy Perry aveva provato a comprare la proprietà dell'arcidiocesi di Los Angeles per 14 milioni di dollari. Le sorelle che abitano nella struttura si erano però rifiutate di vendergliela: "Non mi piace il modo di vivere di Katy Perry - aveva detto sorella Callanan al Daily Mail - ho mandato all'arcidiocesi un sacco di prove disgustose prese da internet, per dimostrare che tipo di donna sia".

Tra queste "prove", le due suore insinuavano la presunta passione di Katy Perry per la stregoneria. Cosa che la cantante, che è appena tornata single, aveva smentito di persona, presentandosi a Los Feliz per convincerle della sua buona fede. "È venuta qui con la madre Mary - ricordava la suora sul giornale - e io ho pensato 'che Dio ci aiuti'. era vestita molto bene e mi ha fatto vedere il tatuaggio sul polso con la scritta 'Jesus'. E io volevo chiederle, sì ma cosa mi dici degli altri tattoo?". 

Le suore hanno provato a vendere il convento a una persona di loro gradimento, ma nell'ultima udienza in tribunale il giudice ha stabilito che non hanno il diritto di decidere l'acquirente, visto che la proprietà non è loro ma della Chiesa.

A questo punto la parola passa ai piani alti: sarà direttamente il Vaticano a dire se Katy Perry possa o meno comprare Los Feliz. Papa Francesco dirà di sì?

Guarda l'evoluzione dei look di Katy Perry!

 

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Ph: Getty Images