Katy Perry da piccola pregava per non essere gay

"Mi avevano insegnato che era come l'inferno"

Il brillante discorso di Katy Perry al gala Human Rights Campaign continua a darci motivi di soddisfazione. Sai che ci piace indagare nel passato delle star e la cantante di "Chained to the Rhythm" ha raccontato dei succulenti aneddoti su quando portava ancora l'apparecchio!

 

 

Ritirando il premio per il suo impegno a favore dei diritti civili, Katy Perry è tornata alla sua adolescenza che a quanto pare è stata tutt'altro che un "teenage dream"!

L'artista è cresciuta in una famiglia molto religiosa e ha rivelato: "Mentre crescevo, omosessualità era sinonimo di abominio e di inferno - (forse lo stesso inferno dove la volevano spedire le due suore che la chiamavano strega) - per gran parte della mia ignara adolescenza ero al 'campo di Gesù' e pregavo di non essere gay".

 

 

 

 

#CHAINEDTOTHERHYTHM behind the scenes 📸 @ronyalwin video link in bio

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Katy è uscita dalla bolla in cui era confinata grazie alla musica: "Ho iniziato a conoscere la comunità LGBTQ e ho realizzato che non erano paurosi come mi avevano insegnato. Erano liberi, felici, gentili". La cantante ha anche confessato che "I Kissed a Girl" è ispirata a una sua esperienza, andata più in là del bacio: ma questa è un'altra storia e te la raccontiamo qui.

"Non puoi scegliere la tua famiglia, ma puoi scegliere la tua tribù" ha concluso. Lungi dall'essere blasfemi, non possiamo che esclamare: Dio, quanto amiamo Katy Perry!

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Ph: Getty Images