Justice Smith di “The Get Down” ha rivelato pubblicamente di essere queer

Con un forte messaggio sulla necessità dell'inclusione

In un potente messaggio su Instagram, Justice Smith ha rivelato di essere queer, ha parlato della necessità dell'inclusione nelle proteste che chiedono pari diritti per tutti e ha rivelato di stare frequentando il collega attore Nicholas Ashe.

"@nckash ed io abbiamo protestato oggi a New Orleans - ha scritto il 24enne, che hai visto recitare in The Get Down, Jurassic World e Detective Pikachu, riferendosi alle manifestazioni Black Lives Matter seguite alla morte di George Floyd - Abbiamo cantato: 'Le vite dei trans neri contano', 'Le vite dei queer neri contano' e 'Tutte le vite nere contano'".

 
 
 
 
 
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@nckash and I protested today in New Orleans. We chanted ‘Black Trans Lives Matter’ ‘Black Queer Lives Matter’ ‘All Black Lives Matter’. As a black queer man myself, I was disappointed to see certain people eager to say Black Lives Matter, but hold their tongue when Trans/Queer was added. I want to reiterate this sentiment: if your revolution does not include Black Queer voices, it is anti-black. If your revolution is okay with letting black trans people like #TonyMcDade slip through the cracks in order to solely liberate black cishet men, it is anti-black. You are trying to push yourself through the door of a system designed against you, and then shut the door behind you. It is in our conditioning to get as close to whiteness, straightness, maleness as we can because that’s where the power is. And if we appeal to it, maybe it’ll give us a slice. But the revolution is not about appeal. It is about demanding what should have been given to us from the beginning. What should have been given to black, queer, and trans individuals from the beginning. Which is the right to exist. To live and prosper in public. Without fear of persecution or threat of violence. There is so much tragedy on the timeline these last couple of days so I added some photos of me and Nic to show some #blackboyjoy #blacklove #blackqueerlove ❤️🧡💛💚💙💜 You’ve been my rock and guiding light through all of this and I love you so much. I know that on the other side of this Is change, though the fight is far from over. #justicefortonymcdade #justiceforninapop #justiceforgeorgefloyd #justiceforahmaud #justiceforbreonna #sayhername #defundthepolice #endwhitesupremacy

Un post condiviso da Justice Smith (@standup4justice) in data:

"Essendo io stesso un uomo nero e queer, ero deluso di vedere come certa gente è desiderosa di dire Black Lives Matter, ma si morde la lingua se vengono aggiunte le parole trans o queer. Se la vostra rivoluzione non include le voci queer nere, allora è contro i neri" ha aggiunto, facendo poi riferimento al caso di Tony McDade, uomo trans ucciso recentemente dalla polizia negli Stati Uniti.

Secondo Justice Smith, il cambiamento non può arrivare dall'uniformarsi a vecchi schemi: "Siamo portati a cercare di avvicinarci all'essere bianchi, essere etero, essere maschi più che possiamo perché è lì che sta il potere. E se chiediamo, magari ci daranno una fatta. Ma la rivoluzione non è questo, è chiedere ciò che avrebbero dovuto darci sin dall'inizio. Quello che avrebbero dovuto dare ai neri, ai queer, ai trans sin dall'inizio. Che è il diritto di esistere. Di vivere e prosperare in pubblico. Senza paura di persecuzioni o minacce di violenza".

Ha concluso annunciando la love story con Nicholas Ashe, che compare in alcune foto della slideshow: "C'è così tanta tragedia nella timeline negli ultimi giorni, quindi ho aggiunto alcune foto di me e Nick per mostrare un po' di amore queer nero. Sei stato la mia roccia e la mia luce guida attraverso tutto questo e ti amo così tanto. So che dall'altra parte c'è il cambiamento, ma la lotta è lontana dall'essere finita".

#LoveIsLove

ph: getty images