Irina Shayk ha spiegato perché non vuole parlare dell’ex Bradley Cooper nelle interviste

"È un pezzo del mio io interiore che non voglio dare via"

Irina Shayk e Bradley Cooper sono stati una coppia per quattro anni e nel 2017 hanno accolto la figlia Lea De Seine.

Ora la modella ha parlato del fatto che sia principalmente focalizzata sulla piccola in un'intervista su Elle Usa e il giornale ne ha approfittato per menzionare l'ex e papà della bimba.

La 35enne lo ha quindi definito "il più fantastico dei papà" e nell'articolo si ricorda come lei e l'attore siano in rapporti amichevoli e si vedano spesso insieme tutt'ora per il bene della figlia.

Irina Shayk ha però specificato di non voler sentire l'etichetta co-parenting: si tratta di un termine in voga negli Stati Uniti e che indica due genitori separati che si impegnano di comune accordo e allo stesso modo nella crescita e nell'educazione dei propri figli. Si può tradurre in collaborazione genitoriale o cogenitorialità.

"Non ho mai capito il termine co-parenting. Quando sono con mia figlia, sono al 100% una madre. Quando lei è con suo papà, lui è al 100% suo padre. Cogenitorialità significa essere genitori".

Ha quindi spiegato perché non vuole parlare pubblicamente di Bradley Cooper: "Le mie relazioni passate sono qualcosa che appartiene a me. Sono private. È un pezzo del mio io interiore che non voglio dare via".

E se qualcuno scrivesse qualcosa su di lei e l'ex, molto probabilmente non lo vedrebbe: "Non leggo quello che c'è là fuori. Onestamente sono troppo impegnata a crescere una figlia. Se vogliono scrivere articoli, stanno facendo il loro lavoro. Io mi concentro sulla mia vita e sui miei amici. Il resto è solo rumore".

Irina Shayk e Bradley Cooper si erano lasciati a giugno 2019, dopo quattro anni d'amore e appunto una figlia, Lea De Seine.

La top model aveva accennato al perché della fine della storia lo scorso anno.

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