Il principe Harry ha difeso Meghan Markle ricordando come i tabloid attaccavano la madre Diana

"La mia più grande paura è che la storia si ripeta"

Il principe Harry non ha più intenzione di stare a leggere inerme certi articoli dei tabloid contro Meghan Markle e ha mandato un potente messaggio in cui ha fatto riferimento anche alla madre Diana, oltre ad aver intrapreso delle azioni legali.

Il Duca del Sussex ha fatto causa al Mail on Sunday per abuso di informazioni private, violazione del copyright e violazione del Data Protection Act 2018. In particolare la causa riguarderebbe la pubblicazione di una lettera privata che sarebbe stata scritta dalla 38enne al padre Thomas qualche mese dopo il Royal Wedding.

"Come coppia, crediamo nella libertà dei media e nell'informazione oggettiva e veritiera - ha scritto il principe Harry in una nota pubblicata sul sito ufficiale - Le consideriamo una pietra miliare della democrazia e nell'attuale situazione mondiale, a tutti i livelli, abbiamo ancora più bisogno di media responsabili".

"Sfortunatamente mia moglie è diventata una delle ultime vittime dei tabloid britannici, che conducono campagne contro individui senza pensare alle conseguenze. Una campagna spietata che è cresciuta nell'ultimo anno, durante la gravidanza e mentre cresceva nostro figlio neonato".

"Anche se abbiamo continuato a indossare una faccia coraggiosa - come molti di voi possono comprendere - non posso descrivere quanto doloroso sia stato. Sono stato un testimone silenzioso della sua sofferenza privata per troppo tempo. Trattenersi e non fare niente sarebbe il contrario di ciò in cui crediamo".

Ha quindi spiegato di aver intrapreso azioni legali paragonando il comportamento dei tabloid al bullismo - "distruggono le persone e le vite. È bullismo che spaventa e zittisce la gente" - e ha ricordato quanto successo alla madre Diana, che perse la vita in un incidente d'auto nel 1997 mentre era inseguita dai paparazzi.

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"Perché la mia più grande paura è che la storia si ripeta. Ho visto cosa succede quando qualcuno che amo viene mercificato al punto che non è più trattato o visto come una persona reale. Ho perso mia madre e ora vedo mia moglie cadere vittima delle stesse potenti forze".

Infine ha ringraziato il pubblico per il supporto: "È profondamente apprezzato. Anche se non può sembrare, ne abbiamo davvero bisogno".

 
 
 
 
 
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More images from Heritage Day in Bo Kaap. As part of their visit, Their Royal Highnesses visited the Auwal Mosque – the first and oldest Mosque in South Africa. Standing as a symbol of the freedom of former slaves to worship, the Mosque hosts events with Muslim, Christian and Jewish young leaders, and encourages friendship and understanding between South Africa's varied communities. The Duke and Duchess also got to view the first known manuscript of the Qu’ran in Africa, drafted by Tuan Guru from memory, whilst he was imprisoned on Robben Island. ••• Heritage Day celebrated the great diversity of cultures, beliefs and traditions that make up the rainbow nation. Bo Kaap streets filled with colour and music while Their Royal Highnesses were welcomed to one of the most vibrant neighbourhoods in Cape Town. The area has seen inter-community tension rise over the last few years, yet days like today show how faith, traditions, food and music bring people together, and celebrate the things that unite each and every one of us. #RoyalVisitSouthAfrica • Photo ©️ Shutterstock / PA images

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Attualmente il principe Harry e Meghan Markle si trovano in Africa e con loro hanno portato anche il piccolo Archie: vai qui per le foto più belle della famiglia durante il Royal Tour.

In caso di vittoria nella causa, il risarcimento monetario verrà devoluto a un'associazione contro il bullismo.

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