Ian Somerhalder e Paul Wesley hanno rivelato di aver litigato sul destino dei loro personaggi di “The Vampire Diaries”

"Ho perso quella battaglia" ha confessato Ian

Sul set di The Vampire Diaries è nata la bellissima amicizia tra Ian Somerhalder e Paul Wesley. Un'amicizia che continua ancora oggi, a distanza di quattro anni dalla fine della serie, ma come può capitare tra tutti i BFF anche loro hanno avuto delle divergenze.

I due attori hanno infatti raccontato ad Access Hollywood di aver litigato sul destino finale dei loro personaggi di TVD: Damon Salvatore per Ian e Stefan Salvatore per Paul.

Su una cosa erano d'accordo: "Entrambi volevamo morire alla fine dello show, volevamo che i fratelli se ne andassero insieme facendo un bel botto" ha iniziato a spiegare Wesley. Ma solo uno poteva andarsene, da copione: "Abbiamo litigato su chi dovesse morire. Alla fine ce l'ho fatta io e tu eri un po' geloso. Devi ammetterlo, eri geloso".

"Paul ed io discutevamo sul fatto che questi ragazzi sono arrivati in città e hanno distrutto tutto. Hanno incontrato Elena, che aveva 17 anni, e l'hanno trasformata in una killer. Ha bruciato casa sua..." ha aggiunto Somerhalder. "È uno show di famiglia" è intervenuto il collega, scherzando.

Ian ha continuato: "Sarebbe stato più poetico per questi due fratelli andarsene via e lasciare che gli umani tornassero nella loro città. Ma ho perso quella battaglia. Ho perso un sacco di battaglie".

Ian Somerhalder - getty images

Al di là della fiction, entrambi hanno vinto un amico per sempre grazie a The Vampire Diaries!

Ian Somerhalder e Paul Wesley sono anche soci in affari, dopo aver lanciato il loro marchio di liquori nel 2019.

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