Harry Styles ha spiegato perché sentirsi definire un sex symbol lo mette a disagio

C'entra la parola "sex"

Non ci sono dubbi sul fatto che Harry Styles abbia fascino da vendere, ma è meglio non farglielo notare.

Durante un'intervista su Apple Music, il cantante ha infatti spiegato che l'etichetta di sex symbol lo mette "a disagio".

"Onestamente cerco di pensarci il meno possibile, perché è una cosa molto strana - ha detto, quando il conduttore gli ha chiesto cosa si prova ad essere un rubacuori - È la cosa più strana che puoi pensare di te stesso".

Non è solo questione di non volersi vantare, ma anche qualcosa riferito alla parola "sex", ovvero sesso: "Penso che per me il sesso era un tabù. Anche quando ero nella band, il pensiero che la gente pensasse che avevo fatto sesso mi faceva impazzire. E se sapessero?".

Adesso il 25enne ha spiegato che sta cercando di "abbassare la guardia", anche riguardo alla sua vita sentimentale seppure quello che legge sui tabloid non sempre gli piace: "Mi voglio sentire più libero, gioioso e onesto. Un sacco di volte sui giornali, ad esempio quando due si lasciano, la gente dimentica che è una persona che si è lasciata con un'altra persona ed è una cosa triste. Diventi triste quando ti lasci con qualcuno".

Harry Styles sta per pubblicare il nuovo album "Fine Line" che vedrà la luce il 13 dicembre e sarà seguito da un tour mondiale, che toccherà l'Italia in primavera con due concerti a Torino (15 maggio) e a Bologna (16 maggio). Clicca qui per avere tutte le informazioni utili sui concerti, prezzi dei biglietti compresi!

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