Harry Styles ha spiegato perché gli One Direction sono diversi dalle precedenti boy band

Ha celebrato il successo solista che tutti stanno avendo

Harry Styles è protagonista di un lungo servizio su Variety, che l'ha nominato Hitmaker of the Year (creatore di hit dell'anno).

Ha affrontato diversi argomenti, dalla moda che lascia sempre più creatività non dando un genere ai guardaroba alle recenti nomination ai Grammy Awards 2021, dal sostegno al movimento Black Lives Matter alla speranza che presto "torneremo a ballare" tutti insieme.

 
 
 
 
 
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Se sei un directioner, una delle parti più interessanti dell'intervista è quando ha parlato degli One Direction, applaudendo il successo solista che tutti i ragazzi stanno avendo.

Come spiega il giornale, con le boy band precedenti "ci si riteneva già fortunati se un solo membro aveva successo come solista". Robbie Williams con i Take That o Justin Timberlake con gli 'NSYNC, ad esempio.

Proprio qui, secondo Harry Styles, sta la differenza. Gli One Direction, rispetto ai predecessori, non rinnegano il passato, vanno ancora d'accordo e stanno facendo tutti bene con i loro progetti.

"Quando guardi indietro alla storia delle persone uscite da una band e che iniziano una carriera solista, sentono questo bisogno di scusarsi per essere stati una band: 'Non vi preoccupate, quello non ero io! Ora potrò fare quello che voglio fare'. Ma noi abbiamo amato essere nella band" ha spiegato.

"Penso che ci sia un'abitudine a cercare di mettere le persone l'una contro l'altra. Ma non è mai stato così per noi. Qui si tratta di un passo avanti nell'evoluzione. Il fatto che tutti abbiamo raggiunto obbiettivi al di là della band dice molto di quanto abbiamo lavorato duro quando eravamo in essa".

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Fare parte degli One Direction, per Harry Styles è stato come una scuola: "Ho imparato così tanto. Cercavo di scrivere con più persone potessi. Volevo fare pratica... e ho scritto un sacco di cose brutte".

ph: getty images