Golden Globes 2017: Meryl Streep riceve una standing ovation per il suo discorso contro Donald Trump

WOW

Oltre l'errore LOL di Sofia Vergara e il bacio tra Ryan Reynolds (che ha presentato ai fan il suo adorabile cagnolino) e Andrew Garfield, uno dei momenti più chiacchierati e seguiti della notte dei Golden Globes 2017 (hai già visto le cinque cose più epiche della serata?) è stato senza ombra di dubbio il discorso di Meryl Streep (che ha cantato "Bad Romance" di Lady Gaga in un suo film).

Meryl

L'attrice americana ha ritirato il premio Cecil B. DeMille Award e una volta sul palco si è presa qualche minuto per dire la sua su Donald Trump. Meryl ha commosso il pubblico presente in sala e con il suo discorso ha ottenuto una standing ovation.

 

 

“Io, e tutti voi in questa sala, in realtà, apparteniamo ai segmenti più attaccati nella società americana in questo momento. Pensateci. Hollywood, gli stranieri e la stampa.
Ma chi siamo noi? Hollywood è solo un gruppo di persone provenienti da altri luoghi.

Sono nata e cresciuta nelle scuole pubbliche del New Jersey, Viola Davis nasce in South Carolina, ed è cresciuta a Central Falls, Long Island, Sarah Paulson è stata cresciuta da una madre single a Brooklyn, Sarah Jessica Parker è stata una di otto figli nati in Ohio, Amy Adams è nata in Italia, Natalie Portman è nata a Gerusalemme, Ryan Gosling, come tutte le persone carine, è canadese e Dev Patel è nato in Kenya, cresciuto a Londra, e recita nel ruolo di un indiano cresciuto in Tasmania.
Hollywood è fatta da stranieri. Se ci sbattono tutti fuori, non avranno più nulla da vedere se non il calcio e le arti marziali, che non sono le arti!
C’è stata una performance di quell’uomo che mi ha infastidita. La visione di quel video ha toccato il mio cuore e non in modo positivo. Non c’era niente di buono nel suo “show”. Avrà anche fatto il suo lavoro facendo ridere il pubblico, ma non è stato bello. Lui ha imitato un giornalista disabile, lui che siede nel posto più potente della nostra nazione, lui  che ha più potere, privilegi e capacità di reagire ha umiliato un reporter disabile.  Quella scena mi ha spezzato il cuore quando l’ho vista. Io ancora non riesco a togliermela dalla mia testa perché non era in un film, era nella vita reale. (Meryl si riferisce a questo video)
E questo modo disgustoso di umiliare quando è fatto da qualcuno della sfera pubblica, da parte di qualcuno di potente, arriva giù nella vita di tutti, perché in qualche modo dà il permesso alle altre persone di fare la stessa cosa. La mancanza di rispetto porta ad altra mancanza di rispetto. La violenza incita alla violenza.
Quando il potente usa la sua posizione per prevaricare gli altri, tutti noi abbiamo perso.

Vi saluto dicendo: come la mia amica, la buonanima Principessa Leila, mi ha detto una volta ‘prendi il tuo cuore spezzato, trasformalo in arte’.”

A poche ore dal discorso Donald Trump ha risposto a Meryl con un tweet al vetriolo.

“Meryl è l’attrice più sopravvalutata di Hollywood, non mi conosce e mi ha attaccato. Lei è una…”

 

 

 

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