Emilia Clarke ha spiegato come interpretare Daenerys le abbia dato la forza per affrontare l’aneurisma

"Mi ha salvata"

Un paio di settimane dopo aver rivelato sulle pagine del New Yorker di essere stata colpita da due aneurismi mentre girava "Game of Thrones", Emilia Clarke è tornata a parlare di quei drammatici momenti nel programma CBS Sunday Morning.

Il primo aneurisma era arrivato nel 2011, quando aveva solo 24 anni e stava girando la prima stagione della serie. Il secondo, molto più forte, aveva rischiato di ucciderla.

L'attrice ha raccontato come sia stato difficile affrontare quella situazione, non solo fisicamente ma anche mentalmente: "La seconda volta, una piccola parte del mio cervello è morta. La prima volta è stato difficile, la seconda è stata molto più dura restare ottimista".

"Ho passato un periodo dove ero giù di morale - ha continuato Emilia Clarke, spiegando di aver avuto paura di non essere più in grado di ricordarsi le battute - ero in una paranoia profonda e mi chiedevo 'cosa farò se non potrò più recitare?' Recitare è stata la mia ragione di vita per un tempo molto lungo". 

La forza e l'ispirazione per andare avanti è arrivata dal personaggio che interpreta ne "Il Trono di Spade", Daenerys Targaryen: "Quando vai sul set e interpreti una dura, cammini nel fuoco. Quella è diventata la cosa che mi ha salvato dal considerare la mia stessa mortalità".

Nel video qui sotto puoi vedere l'intervista integrale e le foto inedite da quei drammatici momenti portate dall'artista:

Oggi Emilia Clarke ha 32 anni e tornerà tra pochi giorni nei panni di Daenerys per l'ultima stagione di "Game of Thrones".

Tutte le foto dalla première di Game of Thrones 8:

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