Dove Cameron ha spiegato perché ha deciso di fare coming out come queer

"Sto scegliendo di amare me stessa e di essere chi sono ogni giorno"

Dove Cameron è pronta ad abbracciare la sé stessa più autentica e a trasmettere la sua identità anche attraverso la musica.

L'attrice e cantante ha raccontato in un'intervista con Gay Times che non è sempre stato così, perché in passato il coming out la spaventava: "Ho lasciato indizi sulla mia sessualità per anni, mentre avevo paura di parlarne chiaramente per tutti" ha detto.

La 25enne si è dichiarata queer in un Instagram Live ad agosto 2020 e ora ha spiegato che la decisione di fare coming out è arrivata in parte per le critiche al suo video "We Belong", in cui compaiono coppie LGBTQ+. All'epoca era stata accusata di volersi fare pubblicità strizzando l'occhio alla comunità arcobaleno.

"Ho fatto un lyric video per We Belong lo scorso anno, in cui venivano disegnate persone che si innamoravano. Uomini e donne che si baciavano in un mix di diversi orientamenti. Quando è uscita la canzone, tutti si sono fatti l'idea che fosse un inno LGBTQ+ e io mi sono ritrovata nella posizione in cui tutti pensavano che volessi fare queerbaiting" ha ricordato Dove Cameron.

"Quindi sono andata su Instagram e ho detto: 'Ragazzi, devo proprio spiegarvi qualcosa. Forse non l'ho detto, ma sono super queer. Questo è qualcosa che voglio rappresentare attraverso la mia musica perché è ciò che sono".

Il coming out le ha permesso di avere un rapporto più sincero e aperto con i suoi fan: "Da allora, ho una relazione incredibile con i fan, abbiamo creato un posto sicuro. Un sacco di fan hanno fatto coming out con me. Me lo dicono, perché per me è così un non problema. Non è stato un grande annuncio. È stato più un: 'Eccomi qui, dove sono sempre stata'".

Dove Cameron ha citato alcune star che l'hanno ispirata come rappresentanti della comunità LGBTQ+, come Kristen Stewart, Cara Delevingne e Ben Platt, e che l'hanno spinta a chiedersi: "Posso vivere onestamente sotto lo scrutinio pubblico?".

"Non sono una persona da etichette - ha aggiunto - Ma direi che sono queer e che questo è il modo più accurato di rappresentare me stessa. Fare coming out si tratta più di chi sono piuttosto di con chi voglio uscire o dormire. Sto scegliendo di amare me stessa e di essere chi sono ogni giorno. Di non scusarmi per chi sono".

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