Dove Cameron ha raccontato com’è cambiata in meglio la sua vita dopo il coming out

"È stata la miglior cosa che potesse succedermi"

Dove Cameron sta vivendo nel modo più autentico pubblicamente da quando ha fatto coming out.

La star 26enne si era identificata come "super queer" durante un live su Instagram nel 2020. Poi, a giugno 2021, aveva fatto coming out in modo più ufficiale sulle pagine di Gay Times.

Partecipando all'evento Proud AND Together di P&G e iHeartMedia in occasione del Pride Month 2022, adesso Dove Cameron ha raccontato quanto è stato importante fare quelle dichiarazioni e come hanno cambiato in meglio la sua vita. 

"Guardo indietro a quella prima incursione nella conversazione sulla mia sessualità come alla prima volta in cui sono davvero stata me stessa pubblicamente - ha detto a E! News - Penso che ci sia questa narrativa in cui, se sei una persona queer e parli della tua identità, si crede che sei stato seduto su quel segreto per tutta la vita e che sia una grande rivelazione. Ma nella mia esperienza non è stata una rivelazione. Ho sempre saputo chi ero. Sin da quando riesco a ricordare, sapevo di essere queer".

"Non ho mai avuto paura che le persone sapessero chi amavo. Avevo paura che le persone avessero accesso alle parti più umane di me in un'industria che può essere così inumana. Alla fine è stata la miglior cosa che potesse succedermi. Mentalmente, sto molto meglio ora". 

Dove Cameron agli MTV VMA 2021 - getty images

Dove Cameron usa le sue piattaforme anche per sostenere le cause arcobaleno, come appunto Proud AND Together che celebra la visibilità e l'inclusione per tutti. E invita i suoi fan a fare lo stesso:

"I social sono cambiati così tanto per l'attivismo e il coinvolgimento nella comunità. Vorrei dire ai miei fan più giovani di supportare i vostri amici queer. Entrate nelle conversazioni queer. Create uno spazio aperto tra voi e la vostra comunità, il vostro cerchio di amici". 

Ha anche lanciato un appello a essere sé stessi fino in fondo: "I nostri destini o la persona che siamo destinati ad essere sarà sempre quello che saremo. Si tratta di arrivarci a tuo modo, senza combattere contro chi sei: questo è il miglior favore che possiamo fare a noi stessi. Se ci riusciamo, possono succedere anche le cose più impossibili".

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