I consigli che i BTS hanno dato ai maturandi e laureandi 2020 sono davvero preziosi

"Ricordate che c'è una persona qui, a Seul, che vi capisce"

I BTS sono stati tra le tante star che hanno preso parte a "Dear Class of 2020", un evento trasmesso su YouTube per dare un incoraggiamento ai ragazzi e alle ragazze che si diplomano o si laureano quest'anno e che a causa della crisi sanitaria non possono avere le cerimonie e le feste che avevano immaginato.

Se anche tu sei davanti a una di queste tappe di vita, ti toccherà particolarmente quello che hanno detto Jin, Suga, J-Hope, RM, Jimin, V e Jungkook condividendo le loro esperienze scolastiche e regalando qualche consiglio.

"Cara classe del 2020, è stato un anno strano ma ce l'avete fatta - ha iniziato RM, riconoscendo la situazione particolare e difficile degli studenti in questo momento - Oggi potremo non avere fiori, potremo non avere il tocco, ma abbiamo la più speciale cerimonia della storia".

"Mai prima così tanti si sono riuniti per celebrare le classi per i loro risultati e i loro sogni. Forse ci state vedendo dal vostro letto o dal soggiorno da soli, oppure con qualcuno. Ovunque siate, presto uscirete da un mondo per librarvi in ​​un altro"

Ha quindi raccontato cosa provò lui davanti a un traguardo come questi, ovvero quando superò le scuole medie dieci anni fa: "Mi ricordo quel giorno chiaramente e l'ho tenuto sul mio profilo messenger per il resto dei miei anni di scuola. Quel giorno, ero solo un ragazzo che aveva chiuso un capitolo, pronto ad aprirne un altro. Mi ricordo quella sensazione, avvincente e mozzafiato. È stato un momento in cui mi sono sentito più me stesso, una sensazione che volevo tenere per sempre".

Jungkook ha ricordato di essersi diplomato quando già cantava con i BTS e che la sua cerimonia è stata registrata e si può trovare online: "I miei compagni ci sono stati per tutti i miei anni di superiori. Recentemente ho visto quel video ancora e mi sono chiesto: davvero quel bambino è cresciuto diventando chi sono?".

"Sento di aver fatto molta strada. Tutto quel che ho fatto è continuare ad andare avanti ma anche oggi continuo ad imparare nuove cose. Quindi eccomi qui con gli altri membri, con fede in me stesso, nei miei compagni e nel mondo. Spero che possiate fare lo stesso".

È quindi stato il turno di Jin: "I miei ricordi sono un po' diversi, era prima che debuttassi con i BTS, avevo circa 20 anni, semplicemente un neo diplomato che stava per andare all'università. Ma il fatto di diventare un adulto era abbastanza spaventoso. Mi rendeva ansioso entrare in un mondo non familiare, ero cauto su ogni cosa dicessi o facessi".

"A volte mi sentivo irrequieto guardando i miei amici andare avanti, prima di me. E cercare di stare alla loro velocità mi lasciava senza fiato. Ho capito che il loro ritmo non era il mio. Ce l'ho fatta promettendo a me stesso di prenderla piano. Al mio ritmo. Da allora, è diventata una mia abitudine di prendere tempo per me stesso".

Il suo consiglio è: "Se ti senti perso davanti a dubbi e incertezza, davanti alla pressione di iniziare qualcosa di nuovo, non avere fretta. Fai un bel respiro. Puoi scoprire che ogni momento può essere trasformato in un'opportunità. Permetti a te stesso di andarci piano, di fare un passo alla volta".

Jimin vuole assicurarsi che tu stia bene: "Sono preoccupato per tutti, penso alla vostra salute, se siete okay, a cosa vi state aggrappando in un momento in cui niente sembra andare come pianificato".

"Ricordate che c'è una persona qui in Corea, a Seul, che vi capisce. Siamo in parti diverse del mondo, in diversi ambienti e circostanze. Ma in questo momento, spero che possiamo darci l'un l'altro una pacca sulle spalle e dire 'va tutto bene'". 

Anche Suga ha un messaggio di comprensione e di ispirazione: "In questi giorni, mi sento come se fossi caduto durante una gara. Mi sono tolto la polvere dalle ginocchia, mi sono rialzato solo per scoprire che non c'è nessuno intorno. È difficile come se fossi su un'isola deserta. Questo può non essere il gran finale che immaginavate e il nuovo inizio sembra lontano. Ma non abbiate paura, non preoccupatevi. La fine e l'inizio sono connessi".

"Non pensate a ciò che non potete controllare ma a ciò che potete cambiare. Mentre voi ed io continuiamo le nostre vite, ci potremo trovare in tante situazioni fuori dalla nostra portata. L'unica cosa che possiamo controllare siamo noi stessi. Le possibilità di fare un cambiamento sono infinite. In fin dei conti, io non avevo idea che sarei diventato un BTS". 

J-Hope ha spiegato cosa fa per superare i momenti difficili: "A volte mi sento come se fossi in un vicolo cieco nel fare musica ed esibirmi. A volte la mia mente si offusca e a malapena riesco a fare un altro passo in avanti. È qualcosa che capita regolarmente mentre lavoro. In quei momenti decido di fidarmi di me stesso e di rialzarmi".

"Il secondo tentativo può non essere perfetto, ma meglio del primo e il secondo è ancora migliore. E in quel momento capisco che sono felice di non aver lasciato perdere. Ci saranno momenti nella vita in cui metterete in discussione le vostre decisioni. Ricordate: siete i leader della vostra vita. Cantatelo ancora e ancora: 'Io posso farlo. Io posso farlo bene. Io posso farlo meglio di chiunque'".

Infine ecco V: "Molti di noi sono in guerra con la realtà ora, ma spero che potrete portare questo momento con voi e ricordarvi del giugno 2020, e compararlo con il nuovo voi che state per abbracciare. In tutta onestà, non sono nato con i talenti del canto e del ballo e non sono un tipo molto perseverante".

"Ho iniziato tardi e avevo delle mancanze, ma presto ho sviluppato gioia e passione per il canto e la danza. Questa gioia ha motivato i miei sforzi e mi ha portato dove sono oggi. Ascoltate i vostri cuori. Le cose possono essere difficili ora, ma là fuori ci sono fortuna e opportunità che vi aspettano. Credeteci. Non vedo l'ora del giorno in cui voi ci racconterete la vostra storia".

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