Chris Martin “eroe”: aiuta Dakota Johnson a far funzionare Zoom

Il cantante dei Coldplay ha salvato la situazione

Riuscire a fare un meeting, una lezione, una riunione o una video call senza problemi tecnici dall'inizio alla fine è una vera e propria impresa. L'abbiamo imparato in tanti in particolare durante il periodo della pandemia. È per questo che appare davvero fondamentale ed “eroico” il gesto compiuto da Chris Martin.

Cos'ha combinato il cantante dei Coldplay? Ha “salvato” la fidanzata Dakota Johnson mentre si trovava alle prese con le difficoltà tecniche di un incontro via Zoom.

In questi giorni Dakota è impegnata con il lancio del suo nuovo film Am I OK?, in cui ha la parte di una trentenne alla scoperta della sua sessualità. L'attrice 32enne si doveva collegare via Zoom con il Sundance Film Festival, che anche quest'anno a causa del Covid si svolge in modalità virtuale e dove la pellicola è stata presentata in anteprima mondiale. Peccato che, oops, qualcosa durante il collegamento sia andato storto. Chissà perché, la cosa ci suona particolarmente famigliare.

Quando Charlie Sextro del Sundance ha chiamato il nome di Dakota Johnson, non si è visto né sentito nulla. Dopo qualche minuto sullo schermo è comparso Chris Martin, con due dite alzate in segno di vittoria e al suo fianco una sorridente, e sollevata, Dakota Johnson.

È stato quindi il leader dei Coldplay a risolvere la situazione e a permettere alla compagna di poter partecipare al Sundance Film Festival come da programma. È o non è un eroe dei nostri giorni?

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