Ariana Grande ha sofferto di attacchi di ansia dopo l’attentato di Manchester

"Mi colpivano all'improvviso"

Ariana Grande è tornata a parlare dei mesi seguiti al terribile attentato di Manchester del 22 maggio 2017.

Intervistata da Elle - per cui ha anche posato, fantastica, con i lunghi capelli sciolti (guarda le foto qui) - la cantante di "No Tears Left To Cry" ha spiegato com'è stato il ritorno a casa dopo la tragedia.

"Avevo le vertigini, mi sentivo come se non potessi respirare. Potevo essere di buon umore, felice, e all'improvviso mi colpivano. Sono sempre stata ansiosa, ma non è mai stata una cosa fisica prima. Per un paio di mesi mi sono sentita sottosopra".

Ariana Grande ha aggiunto che non ci ha pensato un attimo a tornare ad esibirsi a Manchester, con il concerto benefico One Love: "Perché avrei dovuto esitare a salire sul palco e ad esserci per loro? La città, la loro reazione: ha cambiato la mia vita".

Infine spazio anche a come usa la sua voce sui social: "C'è un sacco di rumore quando dici niente su niente. Ma non dirò, qual è il punto di esserci?".

"Non tutti saranno d'accordo con te, ma questo non vuol dire che chiuderò tutto. Sono un essere umano che tiene agli altri esseri umani. Voglio usare i miei privilegi per aiutare ad educare le persone".

Se Ariana Grande non ci fosse, bisognerebbe inventarla!

Qualche giorno prima del primo anniversario di One Love Manchester, Ari ha mostrato il tatuaggio a forma di ape dedicato alle vittime di Manchester: puoi vederlo QUI.

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