Super Mario Run (Review, iOS)

Mario è sbarcato finalmente su iPhone... e vuol fare (quasi) tutto da solo.

Super Mario Run è di suo un titolo epocale, in quanto seconda tappa del piano di conquista da parte di Nintendo degli smartphone di tutto il pianeta, e di conseguenza del mondo. La sua mascotte, Mario, arriva su iOS (e in futuro anche su Android), aprendosi al pubblico infinito di chiunque abbia un iPhone o un iPad. Solo che Super Mario Run non è come gli altri Super Mario dall'impostazione bidimensionale classica. Per ottenere come promesso un gioco che si può giocare con una sola mano, tenendo il telefonino in posizione portrait, Nintendo ha reinventato la ruota, cambiando la struttura del più classico dei platform. E come il titolo lascia intuire, qui Mario corre... da solo.

No, Super Mario Run non è (fortunatamente) uno di quei dannati runner game tutti uguali come ne trovi a milioni per smartphone: i mondi della sua modalità principale sono sempre divisi in livelli da affrontare macinando piattaforme e aggrappandosi alla bandierina a fine corsa, 

ma il sistema di controllo e di conseguenza il modo in cui si affrontano i nemici e la struttura stessa dei livelli sono differenti.

Mario corre automaticamente verso destra e toccando lo schermo puoi farlo saltare. Più a lungo "tieni" lo swipe e più in alto il baffuto protagonista arriverà con il suo salto. I nemici classici, la bassa manovalanza di Bowser come i goomba e i koopa non sono più letali per l'idraulico al semplice tocco: trovandoseli di fronte, Mario li salterà da solo in scioltezza. Con un tap durante il volteggio, però, Mario salterà più in alto e si sbarazzerà degli sgherri. Scemi loro a fidarsi.

All'inizio, per chi è abituato agli altri giochi di Mario, è frustrante non potersi mai spostare verso sinistra, se non nella serie infinita di wall jump necessari per superare i dislivelli. Una quantità enorme di wall jump chiamati a rendere un minimo più impegnativo il gioco e dai quali dipende quanto scrivevamo prima a proposito degli stage, buona parte dei quali si sviluppano molto in verticale. Per affrontare i 24 livelli divisi in 6 mondi della modalità principale di Super Mario Run, Giro dei Mondi, ci vogliono circa 2 ore. I primi quattro livelli sono gratuiti, per giocare gli altri tocca acquistare la versione completa, a 9,99 euro. E una volta finito? La rigiocabilità è garantita dalla caccia alle monete speciali, cioè dall'incaponimento che ti porterà vedertene sfuggire una perché questo Mario va solo a destra (dannazione). Anche le morti sono gestite in modo diverso: ora hai a disposizione alcune bolle per tornare in azione, con un minimo di controllo strategico sul punto in cui far scoppiare la bolla e riprendere il gioco. 

Super Mario Run Recensione iOS

Poi ci sono le altre due modalità: nelle Sfide Toad affronti gli altri giocatori mettendo alla prova il tuo stile e in palio ci sono dei Toad, appunto, da utilizzare nella terza modalità; in quest'ultima dovrai ricostruire il loro Regno, drammaticamente spopolato dopo l'attacco di Bowser. I primi funghi al mondo che non spuntano come funghi: dove andremo mai a finire, signora mia...

Voto: 7/10
Passato l'impatto abbastanza traumatico con un sistema di controllo così diverso, poco ortodosso e (diciamolo) limitato rispetto ai Super Mario tradizionali, Super Mario Run ha i suoi bei momenti. Perché a metter su un platform, anche se si gioca con un dito solo, Nintendo non è seconda a nessuno. Però resta la giustificatissima sensazione che il vero Mario sia ben diverso da questo suo gemello monodirezionale per il grandissimo pubblico.
Super Mario Run è disponibile da poche ore per piattaforma iOS (iPhone, iPad e iPod touch con iOS 8.0 o versioni successive). La versione completa costa 9,99 euro e richiede una connessione a Internet attiva per giocare. Questa cosa del patto di relativa non belligeranza con i goomba ci ha sinceramente sconvolto.