Selfie molto PERICOLOSI

Come rischiare la vita - o fare migliaia di dollari di danni - per una foto.

di DocManhattan

Il fatto che molte persone là fuori trascorrano buona parte della propria esistenza a fissarsi nello schermo di un telefono è il meno. La selfie-mania non farà prigionieri, ma danni sì, tanti. E spesso irreparabili. Che la fissazione assoluta per gli autoritratti a mezzo smartphone vada spesso al di là di ogni norma basilare di buon senso ce lo ricordano ogni giorno i fatti di cronaca legati ai selfie

Come ad esempio questa brutta storia avvenuta a Los Angeles qualche giorno fa. Teletrasportati al secondo 10 e ammira una turista provocare un domino di sculture, in una galleria, provocando "200mila dollari di danni". Sì, esatto, 200mila. Per un selfie.

Oppure c'è quest'altra storia molto edificante che viene dai Caraibi. I turisti adorano scattarsi delle foto attorno alle recinzioni del Princess Juliana International Airport, nell'isola di Sint Maarten, dove gli aerei atterrano e decollano a pochi metri dai bagnanti sulla spiaggia. Il problema? Non si scherza con i motori di un jet e non tutti sono così fortunati da rialzarsi incolumi come la tizia in canotta rossa nel video. La scorsa settimana, l'ennesima vittima: una turista neozelandese di 57 anni ha perso la sua sfida fotografica con un Boeing.

Poi dice che il mondo è prossimo alla catastrofe. Per forza.