Dragon Ball Fusions (Recensione, 3DS)

Caccia ai Poké... guerrieri più potenti su Nintendo 3DS.

di DocManhattan

Cosa chiederesti al potente drago Shenron dopo aver raccolto finalmente tutte le sfere del drago? Non importa! Tanto ad esprimere il desiderio è il tuo amico e rivale Pinich, che anziché chiedere una villa in Costa Azzurra con un Lamborghini nel garage, vuole un Torneo Mondiale per decidere chi sia il più tosto guerriero dell'universo di Dragon Ball. Vedi la fretta, alle volte? Dragon Ball Fusions è un GdR nel quale, alla guida di un nuovo personaggio da te creato - scegliendone razza, capigliatura, taglio degli occhi, etc. - dovrai sconfiggere e arruolare nella tua squadra i guerrieri che incontri. Suona come un gioco dei Pokémon a tema Dragon Ball, vero?

SASSO, FORBICI, SATAN
Il sistema di combattimento, le cui basi sono riassunte nel video qui sopra, consiste in attacchi a turni per i quali sono richiesti un minimo di strategia e un pizzico di tempismo. Scegliendo la direzione degli attacchi puoi infatti spedire i nemici contro i loro compagni o le rocce e i palazzi al di fuori del campo di battaglia, generando danni extra, mentre intuendo il lato da cui proviene un attacco nemico è possibile neutralizzarne in buona parte gli effetti con una parata. Aggiungi poi un sistema sasso-forbici-carta che rende ciascuna delle tre categorie di lottatori (Potenza, Velocità e Tecnica) in vantaggio contro una delle altre due e più scarsa della restante. Dopo le scazzottate in tempo reale di Dragon Ball Xenoverse 2, i ritmi più compassati di un GdR come Dragon Ball Fusions sono un piacevole diversivo. Ok, ma funziona?

Dragon Ball Fusions recensione Nintendo 3DS 1

NAMASTÈ, ALÉ
Più o meno. La struttura di base di queste battaglie (fino a un massimo di cinque contro cinque nel ring) è divertente, ma alla lunga il ritmo lento ammazza un po' la voglia di vivere e quello che sembra all'inizio uno dei punti di forza del gioco - le animazioni spettacolari degli attacchi - diventa presto una palla (al piede): visti una volta un Kamehameha o una sfera Genkidama, nelle 367 volte successive in cui devi sciropparteli di nuovo, senza poter skippare l'animazione, non cambia molto (leggi: nulla).  

Dragon Ball Fusions recensione Nintendo 3DS

WHAT'S MY DESTINY, DRAGON BALL?
La storia molto semplice non rappresenta di per sé un incentivo ad andare avanti: a quello pensa, per i fan di Dragon Ball, la quantità enorme di personaggi pescati dalle varie serie animate, dalla prima fino a Dragon Ball Super. Incontrare Goten, Bulma, Trunks e gli altri è mediamente più divertente per un appassionato di Dragon Ball che dar la caccia ai mostrilli dei Pokèmon, è evidente, e qui i personaggi sono diverse centinaia, con tutte le fusioni del caso alla Gotenks. In più c'è la possibilità di ottenere delle superfusioni, per creare un unico campione badass dai cinque guerrieri della tua squadra.

Dragon Ball Fusions recensione Nintendo 3DS

Il mondo in cui svolazzare alla ricerca degli altri guerrieri è di grande impatto, nonostante la bassa risoluzione del 3DS. Ma, come per l'ultimo gioco dei Pokémon, anche qui il prezzo da pagare è stato il sacrificio del 3D. Poco male. 

Voto: 6.5/10
"Un gioco dei Pokémon con i personaggi di Dragon Ball" è forse un modo un po' semplicistico per descrivere Dragon Ball Fusions, ma dà perfettamente l'idea. Un po' ripetitivo e dal ritmo non esaltante, ma per i fan del mondo creato da Akira Toriyama c'è del fan service a tonnellate.
Dragon Ball Fusions sarà disponibile per Nintendo 3DS dal 17 febbraio. Anche noi avremmo chiesto al drago la villa con la Lamborghini, comunque.