Viaggiando (e skateando) in America Latina: un tour e un documentario per il team DC

Per festeggiare il lancio della nuova signature shoe, lo skater DC Chris Cole ha viaggiato (e skateato) per dieci giorni fra Cile e Perù con i compagni di team. Guarda il video!
Lo skate team DC è parecchio legato alla parte sud dell’America: una delle tappe fondamentali dello skate tour, infatti, è ormai la Costa Rica dove una folla in visibilio è sempre pronta ad accogliere pro rider del calibro di Chris Cole, Mikey Taylor, Wes Kremer e i migliori membri della crew DC. E quest’anno, per celebrare il lancio della signature shoe del leggendario Chris Cole - la Cole Lite 2 - il team è partito per un viaggio di dieci giorni fra Perù e Cile, per mettere sottosopra i due paesi con un po’ di sano skateboarding di quello che non si vede sicuramente tutti i giorni. Alla spedizione hanno partecipato - oltre al già citato Cole - Wes Kremer, Mike Mo Capaldi, Felipe Gustavo e Davis Torgerson. Farti vedere un semplice video di skate con i migliori trick realizzati durante i dieci giorni di viaggio, però, non sarebbe sufficiente a restituire l’atmosfera che si è respirata nel corso dello skate trip. E quindi ti mostriamo Lite in Latin America il documentario in due parti, realizzato in collaborazione con il popolarissimo sito The Berrics, che racconta i retroscena di un’esperienza sportiva e umana. Lo avevamo già visto con il resoconto del tour in Costa Rica, ma il calore che i local riservano alle star dello skateboarding lascia ogni volta a bocca aperta. E nonostante i rider fossero stati avvisati e fosse stato chiesto loro di non postare nulla sui social network per evitare un afflusso eccessivo di appassionati e semplici curiosi, sin dal loro arrivo in aeroporto sono stati accolti da una immensa folla scalpitante. Le due parti del documentario mostrano l’incontro con i fans e le session di autografi, mettono in luce il rapporto fra il team DC e gli appassionati di skate di Cile e Perù e ovviamente mostrano un sacco di trick spettacolari. Una cosa è chiara: Chris Cole non poteva trovare un modo migliore per festeggiare l’uscita della nuova signature shoe.