Skydiving is not a crime: l’intervista a Sandro Bigozzi

Un grande nome dello skydive italiano.

Cominciamo dall’inizio: skydive è il paracadutismo sportivo, che si pratica lanciandosi da altezze fra i 4.000 e i 4.500 metri. Uno sport estremo ovviamente, e il DC Friend Sandro Bigozzi è un rappresentante (e istruttore) più che degno di questa disciplina e un punto di riferimento per i lanci effettuati in tandem. Ecco qualche domanda per conoscere meglio Sandro e lo skidive.

Quando ero bambino sognavo davanti i video di Patrick de Gayardon, poi un giorno, mentre stavo insegnando Kite a una ragazza è venuto fuori che lei faceva paracadutismo e mi ha “sfidato” a lanciarmi in tandem”. Dalle acque al cielo insomma. E dopo tre giorni dal primo lancio, Sandro aveva già il brevetto.

Quando ci si lancia in tandem è come se si diventasse un solo paracadutista, per cui bisogna fidarsi e lasciarsi guidare dalla persona a cui si è attaccati.” Certo quando si è a 4.000 metri di altezza non è proprio immediato riuscirsi a fidare della persona a cui si è attaccati. Ma di Sandro ci si può fidare, perché lo skydive è il suo lavoro.

Lo skydiver Sandro Bigozzi

Ogni volta è un po’ come rivivere la prima volta che mi sono lanciato. Ogni tanto poi riesco a unire la mia passione per il Kitesurf con lo Skydive: mi piace atterrare in spiaggia con il paracadute al tramonto, trovare il Kite armato e uscire in mare. Non c’è aperitivo o svago che regga, questa è la cosa più bella che posso fare a fine giornata.

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