Lo sci alpino è out: il 2015 è l’anno del freeski

Perché limitarti a scendere a valle quando puoi sbizzarrirti con il freeski?
Basta con il classico sci, fatto solo di salite in seggiovia e discese la cui monotonia è rotta giusto da qualche accenno di slalom. Il freeski è libertà, creatività, energia. E ci sono giovani atleti di primo livello che rendono grande questa disciplina nata negli anni Novanta e incentrata sulle tecniche del freestyle. Atleti come l’italiano Yuri Silvestri e lo svizzero Andri Ragettli, membri del Protest International Team per il 2015, e che si affiancano quindi a veterani del calibro di Arnaud Rougier. Yuri, da Livigno, si è imposto come il vincitore del Protest Freeski Video Contest nel 2014, spiccando fra decine di freeskier internazionali e guadagnandosi l’ambito posto nel Protest International Team. Il suo video ha impressionato i giudici sia grazie ai trick spettacolari - fra cui un impeccabile triple cork che ha lasciato tutti a bocca aperta - che per via dell’ottimo editing, che ha reso il filmato un piccolo capolavoro di genere. Silvestri ha espresso immediatamente grande felicità per l’ingresso nel team: "Mi hanno subito coinvolto nel video project Pin-It e sono davvero motivato di far parte di questo team." Per quanto riguarda Andri, era già da qualche tempo che Protest lo teneva sotto osservazione, e gli eccellenti risultati ottenuti nel corso della passata stagione agonistica hanno convinto il team a prendere a bordo lo svizzero."Divertimento, niente infortuni ed un nuovo fichissimo marchio come nuovo sponsor". È questo il motto di Andri per quest’anno!