Knee driving: un cortometraggio di Victoria Smith firmato Quiksilver [VIDEO SKATEBOARD E SURF]

L'amore viscerale per il surf, lo skateboard e l’arte

Il tempo migliore le cose.

È risaputo, il surfing e lo skateboarding sono stati da sempre categorizzati come sport da uomo.

Con il passare del tempo però le donne sono riuscite ad affermarsi con le loro tavole portando in alto la loro passione con creatività e stile.

Lo sport è per tutti! E a parlarne è stata Victoria Smith nel suo ultimo cortometraggio “Knee driving” firmato Quiksilver Woman: un progetto cinematografico in cui ha deciso di dare voce a tre donne provenienti da paesi diversi, con esperienze di vita differenti ma accumunate da un unico comun denominatore: l’amore viscerale per il surf, lo skateboard e l’arte.

3 brevi storie di vita. 3 modi diversi di raccontare la propria passione.

Victoria segue ogni donna all’interno della propria quotidianità, dalla routine mattutina al resto della giornata. Ad un certo punto però, decide di rompere le barriere del confort zone, organizzando un viaggio destinazione Messico in cui le rider si incontreranno per vivere un’esperienza fuori dagli schermi.

Knee driving è uno shekerato di vite diverse, una contaminazione di stile, uno scambio di trick.

Ecco qui i personaggi dei 3 episodi:

1° EPISODIO - AMANDA TRAMBLE

Amanda, nata in provincia della periferia di Atlanta e da poco tempo trasferita in California per conoscere meglio stessa. Per Amanda lo skateboard è il motore principale delle sue giornate, alimenta la sua arte e la sua creatività. Il suo sogno più grande? Illustrare libri per bambini e lavorare come arte terapeuta.

2° EPISODIO - GINGER CARANTO

La seconda,invece, è la storia di Ginger. Una graphic designer e skateboarder di Venice. Nonostante la sua vita frenetica trova sempre spazio per nuovi trick.

3° EPISODIO - DEMI BOELSTERLI

E infine Demi, di Santa Barbara. Amante del surf fin dalla giovane età ma che a un certo punto della sua vita decise di mollare dove aver capito che la competizione non fosse adatta a lei. Ma c’è sempre un modo per recuperare e continuare a stare con i piedi su una tavola: lo skateboard!

 

 

 

 

 

 

Guarda qui il trailer del film: